sabato 28 settembre 2013

Bar Camp Virtual Engagement

Milano, 30.09.2013

In occasione della Settimana della Comunicazione 2013 che si terra' a Milano dal 30 settembre al 6 ottobre, Media Star Editore in collaborazione con la Provincia di Milano Vi invita alla terza edizione del Bar Camp sui nuovi orizzonti della comunicazione digitale per le strategie della partecipazione in rete.
Il settore multimedia è come una pietra preziosa, con molte sfaccettature, che possono essere valorizzate ognuna con la propria professionalita'. Conquistare l'attenzione dell'utente è la sfida quotidiana di ogni comunicatore e puo' essere la chiave per la partecipazione sul web. L'evento approfondira' la tematica del  Virtual engagement descrivendo i nuovi orizzonti della Comunicazione digitale. Durante la Settimana della Comunicazione MEDIA STAR EDITORE offre dunque la possibilita' di incontro per condividere idee e opinioni sul tema della partecipazione in rete. Un'aperta agora', questa volta non virtuale, dove esperti del settore, personalita' legate alle agenzie e alle aziende presenteranno le loro case history. L'invito è a partecipare per mantenere aggiornati i propri strumenti digitali. A presenziare come speaker dell'evento saranno responsabili di agenzie interattive, community manager, social specialist ed esperti di  importanti community.

 

L'incontro è aperto, fino ad esaurimento posti, previa registrazione sul sito della Settimana della Comunicazione:

http://www.lasettimanadellacomunicazione.org/evento2013/bar-camp-virtual-engagement.aspx

 

Bar Camp Virtual Engagement
Dalle 15.00 alle 17.00
Provincia di Milano, Palazzo Isimbardi, Sala degli Affreschi
Corso Monforte 35 - Milano

mercoledì 25 settembre 2013

Professioni in ascesa: successo per i Consulenti per Viaggiare. CartOrange ne cerca 150

Consulente per Viaggiare Oggi CartOrange ne ricerca 150 da inserire in organico: la passione per i viaggi costituisce titolo preferenziale

Nonostante l'estate abbia registrato una flessione del 17% in termini di passeggeri (GfK) e il taglio di numerosi posti di lavoro, vi è una professione in grande ascesa nel settore turistico: è quella del Consulente per Viaggiare® lanciata in Italia da CartOrange, la più grande azienda di consulenti di viaggio che conta oltre 400 professionisti e svariate filiali sul territorio nazionale. Quest'estate i passeggeri di CartOrange sono aumentati del 10,1% rispetto all'estate 2012. Questo successo si deve al fatto che i Consulenti per Viaggiare®, grazie alla propria esperienza e alle continue occasioni di formazione e aggiornamento offerte da CartOrange, sono in grado di proporre vacanze su misura e di pianificare, sulla base delle esigenze dei clienti, viaggi che vanno molto al di là dei semplici pacchetti. La consulenza è gratuita e, se il cliente lo richiede, anche a domicilio o via web. Per il 2013-14 l'azienda ricerca 150 nuovi Consulenti che abbiano passione per i viaggi e attitudine alla vendita: per candidarsi basta connettersi al sito www.cartorange.com.
Tra i consulenti inseriti l'anno scorso anche alcuni professionisti con una formazione umanistica alle spalle, come storici e archeologi. È il caso di Stefano Lucchesi, 28 anni, nato a Lucca, archeologo con la passione per i viaggi. Stefano lavora con CartOrange dall'inizio del 2013. «Mi sono laureato in Archeologia orientale ed Egittologia a Firenze -racconta- e da un paio d'anni lavoro come accompagnatore turistico. Fare ricerca pura, nel mio campo, è molto difficile, e del resto io ho sempre avuto una passione per la divulgazione. Quando ho saputo che CartOrange cercava persone laureate nel settore dei beni culturali ero incredulo, ma mi sono detto: proviamo. Adesso faccio parte dell'équipe che si occupa dei "Viaggi nel Tempo" di CartOrange». La formazione continua e il supporto della struttura di CartOrange hanno permesso a Stefano di acquisire le competenze necessarie per pianificare i viaggi nel Vicino Oriente, per i quali parte egli stesso come accompagnatore. «In questo momento di difficoltà economiche i consumatori cercano la massima qualità rispetto alla spesa -spiega il prof. Giorgio Castoldi, docente universitario esperto di marketing del turismo-. La figura del consulente di viaggio assume, così, un ruolo importante. La modalità vis-à-vis garantisce dialogo e personalizzazione, con in più la comodità di poter incontrare il consulente anche a domicilio, negli orari preferiti. Il cliente può esprimere le sue esigenze, confrontarsi e ricevere in cambio una proposta calibrata sulle sue esigenze, diversa dai soliti pacchetti, con la garanzia di aver parlato con un professionista preparato».

www.cartorange.com

lunedì 23 settembre 2013

Internazionalizzazione, innovazione, valorizzazione del territorio per la ripresa dell'agroindustriale Made in Italy

Sfide e opportunità per le imprese dell'agroalimentare italiano al centro dell'VIII Incontro con il Territorio del Comitato Leonardo a Catania.

 

Puntare sull'export, in particolare verso i nuovi mercati emergenti in cui sono in crescita ricchezza procapite e domanda di beni di consumo di qualità; agire in un'ottica di filiera per fare sistema sui mercati internazionali; investire in innovazione tecnologica e valorizzare i vantaggi competitivi del territorio, trasformandoli in asset industriali.

 

Questi gli elementi chiave per il rilancio dell'industria agroalimentare italiana, secondo quanto è emerso oggi all'incontro su "Tecnologia, innovazione e marketing: le sfide per una nuova agroindustria" organizzato dal Comitato Leonardo in collaborazione con A.A.T Oranfresh presso la sede dell'azienda catanese e il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia. Questo evento si inserisce nell'ambito degli incontri territoriali che il Comitato organizza periodicamente in collaborazione con aziende associate, il cui obiettivo è quello di favorire il confronto tra le imprese del territorio e le istituzioni locali e nazionali. All'incontro, presieduto dal Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini ed ospitato da Salvatore Torrisi, Presidente e A.D. di A.A.T Spa, hanno partecipato rappresentanti del mondo istituzionale e industriale nazionale e locale, tra cui il Sindaco di Catania Enzo Bianco, il Direttore Generale per l'Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico Pietro Celi, il Presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone, il Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Giuseppe Castiglione, il Vice Presidente di Confindustria Ivan Lo Bello. E'seguita una tavola rotonda a cui hanno preso parte rappresentanti del mondo politico ed accademico siciliano, mentre le considerazioni conclusive sono state affidate al Presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante e al Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta. Al termine dei lavori si è svolta una visita al Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, società consortile che ha la missione di accrescere la competitività del territorio attraverso le attività di ricerca, innovazione, di trasferimento tecnologico e la diffusione della cultura della qualità e la formazione specialistica. "Abbiamo voluto dedicare questo incontro al settore agroalimentare perché è  uno dei pilastri della nostra industria manifatturiera, secondo solo alla meccanica, apripista del Made in Italy nel mondo con un export pari a 32 miliardi di euro nel 2012" ha dichiarato il Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini. "Le imprese siciliane rappresentano una voce importante all'interno del settore, e si dimostrano consapevoli dell'importanza di proiettarsi sui mercati internazionali: le esportazioni complessive della Regione sono cresciute del 21,5% rispetto al 2011, e nell'agroalimentare si è registrata, nei primi sei mesi del 2013, una crescita dell'export pari al 7%,  come evidenziano i dati ICE. Questo territorio è ricco di produzioni di qualità: 28 prodotti IGP e DOP sui 252 dell'Italia sono di origine siciliana, un grande potenziale per l'industria locale" ha aggiunto."L'Italia, e la Sicilia in particolare, sono terre di filiera naturale. Il caso Oranfresh ne è un esempio: un'azienda nata da un'intuizione imprenditoriale, quella di trasformare una ricchezza del proprio territorio - le arance rosse più famose nel mondo - in un asset industriale, puntando su qualità e innovazione". Esistono nuovi mercati - oltre ai tradizionali BRICS, i paesi del Sud Est Asiatico e quelli dell'area del Medio Oriente  - dove la diffusione di una nuova coscienza di sviluppo sostenibile e l'affermazione di nuove abitudini di consumo stanno creando nuovi spazi per le imprese del made in Italy, in particolare per quelle del settore agroalimentare. "E' un'opportunità che le imprese italiane devono assolutamente cogliere" sottolinea Luisa Todini "facendo sistema e agendo in un'ottica di filiera, ad esempio aprendosi a nuove forme di partenariato tra imprese locali, per essere più forti e arrivare più lontano". Anche l'innovazione tecnologica si conferma un fattore in grado di assicurare importanti vantaggi competitivi per le imprese del settore. "Le tecnologie innovative applicate all'ortofrutta possono contribuire alla creazione di un maggior valore aggiunto alle produzioni ortofrutticole e il "caso Oranfresh" ne è la dimostrazione" sono le parole di Salvatore Torrisi, Presidente e AD di A.A.T. SpA. "In conclusione la missione dell'azienda è la valorizzazione di tutte le produzioni ortofrutticole con l'impiego di processi e tecnologie innovative applicate al prodotto fresco. Con l'azione di marketing internazionale in corso si auspica di espandere Oranfresh da mercato di nicchia a mercato di massa".


Il Comitato Leonardo (www.comitatoleonardo.it) è nato nel 1993 su iniziativa comune del Sen. Sergio Pininfarina e del Sen. Gianni Agnelli, di Confindustria, dell'Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e di un gruppo d'imprenditori con l'obiettivo di promuovere e affermare la "Qualità Italia" nel mondo. Oggi associa 150 personalità tra imprenditori, artisti, scienziati e uomini di cultura, avvalendosi del patrocinio e della collaborazione degli Organi Istituzionali preposti alla promozione delle aziende italiane all'estero.  Il Comitato Leonardo non vuol essere solo una mera vetrina per valorizzare il Made in Italy, ma si propone con un ruolo attivo attraverso svariate iniziative, tra cui  la concessione di borse di studio a laureandi su temi legati al Made in italy. Nel 2012 le aziende del Comitato Leonardo hanno raggiunto un fatturato complessivo di quasi 300 miliardi di euro, con una quota all'estero del 53%.

venerdì 20 settembre 2013

Previsioni vendite in forte rialzo nel 2013: Africa e Medio Oriente nuova frontiera del settore elettrodomestici

Crescita e potenzialità nella zona MEA per il settore del bianco tema dell'incontro
fra il General Manager Whirlpool Lorenzo Milani e i top manager ex bocconiani

 

Africa e Medio Oriente (MEA) come nuova frontiera nel mercato degli elettrodomestici: è stato il tema dell'incontro di ieri fra top manager ex bocconiani tenuto da Lorenzo Milani, General Manager Regione Mediterranea di Whirlpool, nel Centro Operativo di Comerio (Va). A fronte di una situazione di mercato piatta in Europa, il settore elettrodomestici conosce nei Paesi che costituiscono il mosaico MEA un andamento positivo, tipico di economie che, pur fra difficoltà di diversa natura, sono orientate da alcuni anni alla crescita. «Stiamo parlando di una situazione estremamente variegata –precisa Milani–, situazione che richiede dei distinguo data la complessità del tessuto di quest'area, in cui convivono economie che viaggiano a velocità molto diverse. Si va da Paesi con un Pil significativo come Qatar, Israele, Kuwait, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Oman e Bahrein a realtà che si stanno avvicinando ai livelli europei, quali la Turchia. Ma le chiavi di lettura per i diversi Paesi non si limitano a riscontri puramente quantitativi; ci sono fattori geopolitici che condizionano in maniera decisiva l'andamento dell'economia e che bisogna considerare con attenzione nelle strategie aziendali». Nella zona MEA la previsione delle vendite di elettrodomestici Whirlpool è molto ottimistica confermando una tendenza alla crescita che dal 2010, anno in cui il mercato europeo ha cominciato a declinare. Nel 2012 i volumi del settore elettrodomestici nella zona MEA considerata (i 32 Paesi con un mercato più sviluppato) sono stati pari a 35 milioni di pezzi. «Se la zona MEA, nel suo complesso, conosce un trend di crescita, ogni nostra azione deve essere declinata nei diversi mercati –spiega Milani–; da qui la necessità di categorizzarli, in base al grado di attrattività, secondo specifici obiettivi, dal rafforzamento della presenza alle singole strategie dettate dalle difficoltà di penetrazione, dalle indagini conoscitive della situazione di mercato alla creazione di hub». A dispetto della disparità nelle condizioni dei singoli Paesi, e che vede ancora la presenza di molte economie non mature nel continente africano, la zona MEA rappresenta per gli analisti un'area con grandi possibilità di sviluppo, in forza del suo miliardo 200mila abitanti, quasi la metà dei quali residente in aree urbane. Sono oltre 50 le città che superano il milione di abitanti. Tra gli indicatori più significativi della crescita economica per l'Africa da ricordare che la voce commercio, in dieci anni, è passata dal 66% all'84% del Pil, l'indebitamento dei Paesi è sceso dal 22% all'8%. Oggi sono più di 50 le grandi compagnie a realizzare fatturati da almeno un miliardo di dollari in Africa.   

 

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

Cleto Sagripanti nuovo presidente FIAMP

Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici, sarà il nuovo presidente di FIAMP, Federazione Italiana dell'accessorio Moda Persona aderente a Confindustria, per il prossimo biennio 2013/2015. Nominato durante un incontro tra le associazioni aderenti (Aimpes - manifattura pelli-cuoio e succedanei, Anfao - occhialeria, Federorafi - oreficeria-gioielleria e Aip - Associazione Italiana Pellicceria, oltre ad Assocalzaturifici), Sagripanti raccoglie il testimone da Cirillo Marcolin con l'obiettivo di rappresentare il sistema delle associazioni legate al mondo dell'accessorio valorizzandone il ruolo all'interno di tutto il sistema moda. "Il mio mandato – dichiara Cleto Sagripanti - sarà orientato, in continuità con l'ottimo lavoro svolto dall'amico Marcolin, a rafforzare la sinergia tra la città di Milano, i Saloni che le nostre associazioni rappresentano e i principali attori della moda. Sono convinto che la centralità di Milano nella moda non può prescindere dalle nostre manifestazioni fieristiche che sono un fondamentale elemento di attrazione di migliaia di compratori internazionali. Lavorerò dunque per comunicare al meglio questo nostro ruolo e creare sempre più legami concreti con le forze politiche e di rappresentanza degli imprenditori e degli stilisti, con i commercianti e i media per valorizzare il ruolo dell'accessorio protagonista del mosaico della moda milanese". Il neo presidente sarà affiancato dal direttore di Assocalzaturifici Fabio Aromatici, che assumerà la carica di segretario generale della Federazione, e da Cirillo Marcolin, che assume la carica di vicepresidente.

 

Torpado diventa "Impudent" con Aipem

Nuova campagna stampa per il marchio di mountain bike di alta gamma

Sfrontati, energici e amanti dell'adrenalina pura: sono questi i veri fan di Torpado Impudent impegnati a cavalcare uno dei purosangue della prestigiosa scuderia di biciclette e che si riconosceranno nella nuova campagna realizzata per il brand veneto dal gruppo Aipem-Vodu. La sigla udinese di Paolo Molinaro, che accompagna già da due anni Torpado Impudent nella strutturazione della propria architettura di brand e nelle attività di comunicazione più di frontiera, ha realizzato una nuova campagna stampa monosoggetto che sarà declinata sui maggiori quotidiani e magazine sportivi per intercettare un target davvero dinamico. Incentrata sui prodotti che hanno avuto più successo nel 2013, ovvero l'innovativa mountainbike Torpado Impudent Nearco e Levizir, la entry level del mondo carbon di qualità, l'operazione è volta a sostenere una delle promozioni più interessanti del settore, imperdibile per i veri amanti del Cross Country e non solo. Le attività di comunicazione che Aipem-Vodu ha sviluppato per il brand veneto però non si fermano qui e coinvolgono anche il mondo online Torpado: la gestione dei contenuti della pagina Facebook e del canale Youtube del marchio sono infatti gestiti dal team Social della sigla udinese, che ha al suo attivo una notevole expertise nel mondo della comunicazione sportiva in rete. Il team che ha ideato e realizzato la nuova campagna Torpado è composto dalla coppia creativa Maurizio Clemente (Copywriter) e Stefano Mainardis (Art Director).

www.aipem.it

Salute, le informazioni si cercano sempre più in internet

L'esperienza di www.webmedicine.it  il primo portale italiano che offre
consulenze specialistiche dirette e riservate: le opportunità della rete si mettono al servizio dei pazienti

Capire più che trovare la cura efficace. Quando si parla di salute prevale la volontà di sapere di cosa si tratta, cosa sta succedendo, quali i sintomi e quali le possibili conseguenze. Ma dove vengono reperite le informazioni? Internet si sta rivelando uno strumento sempre più utilizzato: le informazioni in rete abbondano e gli utenti che cercano notizie, approfondimenti e pareri aumentano sempre più. Ma il "fai da te" non sorpassa il contatto diretto con lo specialista: si cerca non solamente un nome, ma una persona in carne e ossa in grado di dipanare ogni dubbio e mettere in fila le informazioni acquisite. «Il rapporto medico-paziente non viene superato da internet. Anzi, nonostante in rete abbondino ogni genere di informazione sanitaria, il rapporto diretto conserva una grande importanza nel definire il percorso clinico», spiega Stefano Davanzo ideatore di Webmedicine.it, il primo portale italiano che offre consulenze specialistiche. Secondo un'indagine del Forum per la ricerca biomedica del Censis, quando si presenta un problema di salute, per quasi tre italiani su quattro è più importante capire cosa stia succedendo piuttosto che trovare il rimedio più efficace. «Questa sete di informazioni è confermata dall'utilizzo che viene fatto dello strumento internet», prosegue Davanzo. Un'indagine Istat del 2012 dice che la circa la metà degli utenti di internet (oltre il 45%) ha usato la rete per cercare informazioni sanitarie; quando solamente cinque anni fa, il rapporto era di un utente su tre. «È il segnale dei cambiamenti che la rete sta introducendo nella nostra vita quotidiana, anche davanti ad un tema molto sensibile quale è quello della salute», prosegue il fondatore di Webmedicine.it. «L'informazione medico scientifica si è ampliata, ma non ha soppiantato il tradizionale rapporto medico-paziente: un rapporto diretto che si concretizza nella tradizionale visita in studio, oppure, utilizzando le moderne tecnologie, direttamente da casa con l'ausilio di un pc o un tablet». Il contatto diretto conserva un'importanza nodale nel percorso di conoscenza. «Webmedicine.it è il primo portale italiano che offre consulenze specialistiche, dirette e riservate, come se ci si trovasse nello studio del medico, solamente però con la comodità di farlo da casa propria, negli orari più consoni», spiega Davanzo. Una buona comunicazione tra operatori sanitari e pazienti è ritenuta indispensabile per evitare ritardi nella prima diagnosi e nello stabilire la terapia più efficace. E, visto che internet è entrato a pieno diritto nella vita quotidiana -tanto che più del 15% della popolazione prenota esami attraverso la rete e oltre l'8% prende appuntamento con il medico con un click- le consulenze oggi possono essere dirette e mirate. Continua: «Webmedicine.it, che è stato lanciato prima dell'estate, in pochi mesi ha confermato questa tendenza e questa necessità: fornire consulenze specialistiche, non però con un'anonima mail, ma con un confronto a tu per tu via webcam e la possibilità di sottoporre i propri esami specifici ad uno specialista caricandoli in una sezione apposita e riservata». Il portale al momento offre otto canali tematici che spaziano dalla genetica all'andrologia, dalla psicologia alla patologia clinica, ostetricia, nutrizione, gastroenterologia e consulenza sulle potenzialità delle cellule staminali. Per richiedere una consulenza è sufficiente registrarsi sul portale, indicare l'area di interesse e lo specialista, infine scegliere data e orario dell'appuntamento. Il contatto avviene su una piattaforma riservata, gestita secondo stringenti criteri di rispetto della privacy.

www.webmedicine.it

 

giovedì 12 settembre 2013

ACE: IL RISCHIO REPUTAZIONALE È IL PIÙ DIFFICILE DA GESTIRE

Il 92% delle Aziende ritiene che il rischio reputazionale sia la categoria di rischio più impegnativa da gestire, secondo uno studio condotto da ACE Group nei paesi dell'area EMEA (Europe, Middle East and Africa). La ricerca "Reputation at risk" pubblicata recentemente da ACE è l'ultima di una serie di studi condotti dal Gruppo sui rischi emergenti nell'area EMEA. Esso rivela come, mentre l'81% delle aziende intervistate ritenga la reputazione uno dei principali asset, molte ammettano di lottare quotidianamente per la sua difesa e identifica diverse ragioni chiave per cui le Aziende ritengano sfidante la gestione del rischio ad essa correlato:

· Il 77% delle Aziende ha difficoltà a quantificare l'impatto finanziario del rischio reputazionale sul proprio business, essendo quest'ultimo più difficile da misurare in ipso, rispetto ad altre categorie di rischio più tangibili;

· Il 68% delle Aziende ritiene che informazioni e consulenza circa la gestione del rischio reputazionale siano difficili da reperire, aumentando la sensazione di incertezza e confusione su come gestirlo al meglio;

· Il 66% delle Aziende intervistate si sente non adeguatamente protetta in termini di coperture assicurative per questo specifico rischio;

· Il 56% delle Aziende intervistate sostiene che i social media abbiano enormemente esacerbato il rischio di un danno di immagine sul proprio business.

A tal fine la ricerca propone inoltre alcune soluzione da adottare, ad esempio:

· Le Aziende necessitano di una maggiore strutturazione interna relativamente alla gestione del rischio reputazionale. Un'efficace gestione dei rischi tradizionali aiuta sicuramente ad allontanare eventi reputazionali negativi, ed il management deve, a questo proposito, mettere in atto un cambio culturale instillando in tutta l'Azienda un certo interesse verso una più puntuale gestione dei rischi professionali, così da abbattere, in prima istanza, la probabilità di una crisi di tipo reputazionale. Inoltre, un approccio multidisciplinare che coinvolga CEO, specialisti della comunicazione ed altri manager chiave contribuisce ad ampliare la prospettiva che si rende necessaria per l'identificazione e la gestione dei rischi reputazionali meno evidenti.

· Le Aziende dovrebbero impegnarsi maggiormente nel misurare la percezione della propria reputazione. Una maggiore comprensione della percezione da parte degli stakeholders, della loro interazione e dell'impatto sulla reputazione aziendale è, infatti, un fattore chiave per tenere sotto controllo e gestire il rischio reputazionale in maniera efficace. Le Aziende devono assicurarsi di raccogliere maggiori elementi possibili utili alla creazione della percezione di se stesse da una prospettiva esterna a complemento della propria percezione interna.

· Le Aziende dovrebbero affinare i propri piani di crisis management per tenere il passo con l'estrema mutabilità dell'ambiente in cui operano. Il nostro studio suggerisce che molte Aziende potrebbero sovrastimare le proprie capacità di rispondere ad una crisi reputazionale. Regolari revisioni e test delle procedure interne – anche includendo i social media- consentiranno risposte più rapide ed efficaci in caso di crisi.

· Il mercato assicurativo può fare di più per aiutare le Aziende nella gestione di questo particolare rischio. Questo include anche la fornitura di soluzioni assicurative più 'olistiche' che comprendono assistenza nel reagire ad una crisi ti tipo reputazionale. Ciò significa aiutare le aziende ad indossare una sorta di 'lente reputazionale' nell'osservazione dei rischi tradizionali per valutare gli effetti sulla propria reputazione di ciascun eventuale sinistro.

Orazio Rossi, Country President Italia di ACE European Group Ltd, osserva: "Il rischio reputazionale può essere difficile da prevedere. Tuttavia in questo senso, alcuni importanti punti fermi emergono dalla nostra ricerca relativamente ai principali motivi di preoccupazione delle Aziende. Uno di questi è la globalizzazione del business, che rende la catena di distribuzione sempre più complessa, così come l'espansione verso nuovi mercati e la conseguente sfida in termini di coerenza degli standard quando si attraversano più confini. Un altro importante aspetto è la regolamentazione. Nel post crisi, la compliance ha assunto un nuovo e più decisivo peso e le Aziende, di qualsiasi dimensione e tipo di business, sono maggiormente consapevoli della stretta relazione della stessa con la reputazione aziendale. "Le Assicurazioni non sono la panacea di questo nuovo mondo, in rapida evoluzione, del rischio reputazionale. Ciò nonostante, credo fermamente che ci sia molto che Compagnie di Assicurazioni e broker possono fare congiuntamente per aiutare le proprie Aziende clienti. Questo include lo sviluppo di nuove soluzioni assicurative di tipo 'olistico' trasversali al business. Più in generale, una corretta 'ingegnerizzazione' del rischio professionale può certamente aiutare a migliorare le procedure di gestione del rischio e la governance stessa, così da ridurre, in prima istanza, l'eventualità di un evento reputazionale avverso."

Nota

La ricerca "Reputation at risk" è stata condotta per conto di ACE da Longitude Research, tra Aprile e Giugno 2013. In totale sono stati interpellati più di 650 tra risk manager, CRO, CFO, COO e altri membri dell'executive management di Aziende che hanno acquistato coperture assicurative per un totale di oltre 250 milioni di dollari in 15 Paesi.

www.acegroup.com/eu/it

martedì 10 settembre 2013

Con American Airlines nei templi del tennis Made in U.S.A.

Tariffe promozionali A/R da Milano e Roma prenotabili fino al 27 settembre per viaggi fino al 15 aprile 2014

 

Il campo da tennis più alto degli States, dove si allenavano le sorelle Williams – New York da 496 Euro

Con una delle più belle viste su New York e il fiume Hudson, l'hotel ONE UN New York offre una location elegante davanti al quartier generale delle Nazioni Unite. Questo prestigioso indirizzo ospita spesso leader politici e presidenti da tutto il mondo, quindi tenete gli occhi aperti quando siete nella lobby. Salendo al 39esimo piano si trova l'unico campo da tennis coperto di New York, uno dei più alti degli Stati Uniti. Usato in passato da Venus e Serena Williams, il capo da tennis è perfettamente funzionante e disponibile per lezioni di tennis. Se il tennis non vi interessa, l'hotel di lusso è posizionato nel cuore di Manhattan, vicino alla Grand Central e al  Theater District, dove si concentrano ristoranti famosi e negozi prestigiosi. Il costo di pernottamento parte da 272 Euro (www.millenniumhotels.com/usa/oneunnewyork/).

Le tariffe A/R per i voli diretti per New York partono da 496 Euro da Milano Malpensa e da 515 Euro da Roma Fiumicino (www.aa.com, call center 199 257 300).

 

All'origine degli US Open: giocare sul sacro manto erboso di Newport, Rhode Island – Boston da 485 Euro

Sede originaria degli US Open, l'International Tennis Hall of Fame di Newport, Rhode Island ospita oggi giocatori professionisti e amatori per tornei e allenamenti. La maggior parte dei visitatori, comunque, piuttosto che scendere in campo, preferisce visitare il museo annesso, che raccoglie una collezione unica di cimeli, arte e moda nel tennis dal XXII secolo a oggi. L'esposizione comprende trofei e abiti appartenuti alle star del tennis da Fred Perry a Pete Sampras, attrezzatura vintage, filmati dei più grandi incontri e abbigliamento, dagli abiti vittoriani a oggi. Il costo per prenotare un campo parte da 57 Euro, mentre l'ingresso al museo costa 10 Euro (www.tennisfame.com/). Per rimanere in tema eleganza, l'incantevole Vanderbilt Grace Hotel offre 33 tra camere e suite di lusso a partire da 341 Euro a notte (www.gracehotels.com/vanderbilt).

Le tariffe A/R per i voli con uno scalo per Boston da Milano Malpensa e Roma Fiumicino partono da 485 Euro. L'aeroporto dista circa un'ora e mezzo di macchina da Newport (www.aa.com, call center 199 257 300).

 

Giocare con un professionista nei migliori campi da tennis della California del sud – San Diego, California da 609 Euro

Giudicato da Tennis Magazine* come una delle strutture con i migliori campi da tennis del Paese (la migliore nella California del sud), Rancho Valencia Resort & Spa è composto da bellissime suite indipendenti ad appena mezz'ora di macchina da San Diego. Tra bougainvillea e agrumeti anche sudare diventa un piacere in questo mega resort, che mette a disposizione un giocatore professionista per lezioni private. A far dimenticare le fatiche di dritti e rovesci ci pensano i drink rinfrescanti al The Pony Room e i comfort delle suite, che dispongono anche di veranda privata e vasca idromassaggio. Il pacchetto "Pay and Play" costa 701 Euro per due persone per una notte e include soggiorno in suite con idromassaggio, accesso illimitato ai campi da tennis, spremuta fresca ogni mattina servita direttamente in camera e lezioni di tennis del valore di 130 Euro (www.ranchovalencia.com).

Le tariffe A/R per i voli con uno scalo per San Diego da Milano Malpensa e Roma Fiumicino partono da 609 Euro (www.aa.com, call center 199 257 300).

 

Game, set e match con un numero uno scozzese – Dallas da 569 Euro

Con 8 campi da tennis outdoor e 4 indoor, un campo da golf da campionato che ha ospitato Tiger Woods e oltre 1.800 mq di reparto fitness, le strutture sportive del Four Seasons Dallas Los Colinas sono fatte per i campioni. Le lezioni di tennis sono prenotabili con uno dei conterranei di Andy Murray ed ex numero uno scozzese, Robin Scott. È addirittura attivo 24 ore su 24 un servizio di incordatura nel caso di problemi alla vostra racchetta ed è possibile anche il noleggio, nel caso non ne aveste una con voi. Completate una dura sessione sul campo con uno dei trattamenti spa dell'hotel, come  l'Old-Fashioned Cowboy Soak o il Coconut Cream Pie Body Polish (da 24 Euro a persona). Al Four Seasons Dallas Los Colinas il costo di una camera parte da 266 Euro a notte (www.fourseasons.com/dallas/).

Le tariffe A/R per i voli con uno scalo per Dallas da Milano Malpensa e Roma Fiumicino partono da 569 Euro (www.aa.com, call center 199 257 300).

 

Seguite Murray a Miami, la sua meta nei mesi invernali

Sede dei prossimi Sony Open Tennis (17-30 marzo 2014; www.sonyopentennis.com), Miami è la mecca degli sportivi tra cui molti professionisti, che scelgono la città come loro base nei mesi invernali. Per gli appassionati di tennis non c'è che l'imbarazzo della scelta con campi pubblici prenotabili a partire da 3 Euro (www.miamidade.gov/parks/sports/tennis_locations.asp) ma per chi vuole concedersi un po' di lusso, vicino a South Beach, si trova il Ritz Carlton Key Biscayne. La leggenda del tennis Cliff Drysdale dirige l'Accademia di tennis, che conta un campo con superficie dura e 10 in terra battuta e oltre 1.200 mq di spa. Il prezzo delle camere parte da 190 Euro a notte (www.ritzcarlton.com/en/Properties/KeyBiscayne).

Le tariffe A/R per i voli diretti da Milano Malpensa (operativi dal 22 novembre) partono da 510 Euro. Le tariffe A/R per i voli con uno scalo per Miami da Roma Fiumicino partono da 519 Euro (www.aa.com, call center 199 257 300).

 

Il tennis non è nelle vostre corde? Allora guardate le partite dello sport americano per eccellenza:  il Superbowl

È stata una lunga attesa quella dei tifosi del Superbowl ma il campionato di football americano 2013 è finalmente iniziato. Se preferite touchdown e placcaggi a servizi e battute, allora volate a Chicago, la città dei più grandi sport americani. I Chicago Bears hanno iniziato il campionato con il nuovo coach Marc Trestman, dopo quasi un decennio sotto la guida di Lovie Smith. Per un po' di lusso lontano dal campo da football, l'elegante Park Hyatt è appena dietro il famoso Magnificent Mile. Il costo di una camera parte da 285 Euro a notte (parkchicago.hyatt.com). I biglietti per le partite dei Bears partono da 59 Euro (www.chicagobears.com).

Le tariffe A/R per i voli diretti per Chicago partono da 514 Euro da Milano Malpensa e da 519 Euro da Roma Fiumicino (www.aa.com, call center 199 257 300).
 

lunedì 9 settembre 2013

theMICAM apre settimana moda donna

TheMICAM apre la settimana della moda donna a Milano, con quattro giorni di fashion e business dedicati alla protagonista indiscussa del guardaroba e oggetto del desiderio dell'immaginario femminile: la calzatura. L'appuntamento è dal 15 al 18 settembre a Fiera Milano Rho, con circa 1.600 espositori che su oltre 68.000 metri quadrati di superficie espositiva presenteranno le anteprime per la Primavera/Estate 2014.

Questa edizione di theMICAM sarà a ritmo di rock con l'iniziativa "Foot Rocker", realizzata in collaborazione con il famoso magazine di musica rock Rolling Stone. Il padiglione 10 sarà la cornice di videointerviste e testimonianze per raccontare gli stili più young fashion e i brand più street style presenti a theMICAM. Ogni giorno lo spazio "Foot Rocker" verrà animato da DJ set dal vivo, per un'autentica esperienza rock.

Parte dell'iniziativa è anche il concorso "Foot rocker: l'anima ribelle di theMICAM" rivolto a giovani studenti universitari e agenzie formative del settore moda e calzaturiero. L'evento di premiazione verrà presentato dall'ex vj di MTV Francesco Mandelli, ora affermato attore de "I soliti idioti". Per l'occasione, si esibirà in una performance live la band Shazami (composta da Mandelli e da Federico Russo di Radio Deejay), che presenterà in anteprima una traccia dedicata al mondo della calzatura.

Il vincitore del concorso sarà premiato con il Foot Rocker Award, uno stage di sei mesi presso un'azienda calzaturiera.

TheMICAM inaugura domenica 15 settembre alle ore 11.15 con un momento di dibattito dedicato alla contraffazione e all'etichettatura di origine obbligatoria, temi sempre più importanti per tutelare la produzione manifatturiera d'eccellenza e aiutare le aziende a salvaguardare il patrimonio della tradizione, liberando allo stesso tempo importanti risorse per l'innovazione tecnologica. Parteciperanno Carlo Calenda, Vice-Ministro dello Sviluppo Economico; Valeria Fedeli, Vice-Presidente del Senato della Repubblica Italiana; Lisa Ferrarini, Presidente Comitato Tecnico per la tutela del made-in-Italy e la lotta alla contraffazione.

A theMICAM verranno presentate le collezioni uomo, donna e bambino; alla calzatura junior, come già per la scorsa edizione, verrà dedicata un'area speciale al padiglione 4 dove saranno in mostra le proposte delle più importanti aziende del comparto.

Lo stile e la qualità delle calzature saranno protagoniste anche in città con theMICAMpoint - MADE IN ITALY. LA TUA MASSIMA ESPRESSIONE, uno spazio in Via Marconi aperto a tutti i shoes addicted che sarà fulcro di eventi, iniziative e laboratori dedicati al mondo della calzatura, con focus sulle ultime tendenze e attività riservate sia ai grandi che ai più piccoli, sensibilizzando il grande pubblico sui temi del valore, della qualità del made-in-Italy e della lotta alla contraffazione. Tra le iniziative, da segnalare il concorso "A passo di Shopping" con in palio una gift card spendibile per l'acquisto di calzature, rigorosamente made-in-Italy, presso uno dei tre punti vendita Vergelio di Milano. I coupon per partecipare al concorso saranno disponibili presso theMICAMpoint in via Marconi e in fiera.

theMICAM è innanzitutto un imperdibile appuntamento business e conferma la sua attenzione a espositori e buyer offrendo servizi e iniziative ideati per far sì che l'esperienza in fiera sia semplice ed efficace.

theMICAM mette infatti a disposizione di visitatori ed espositori theMICAMexpress, una navetta gratuita per facilitare gli spostamenti all'interno del quartiere fieristico. Inoltre, per ottimizzare gli spostamenti e i momenti di visita alla manifestazione, theMICAM prevede in fiera il servizio theMICAMairport&touristservices, che accoglierà i visitatori e gli espositori, assistendoli, ad esempio, nella ricerca di informazioni sulla città di Milano, alberghi e ristoranti, oltre che nel check-in aeroportuale e in servizi annessi, come il transfer per l'aeroporto e il trasporto bagagli. Non solo, il visitatore potrà usufruire di consigli utili per il tempo libero, potendo anche acquistare pacchetti personalizzati di viaggio.

Infine, al padiglione 10 verrà riservato uno spazio al job placement con uno stand realizzato da Fashion Job, con oltre 2.000 opportunità di lavoro.

A completare i servizi offerti, sarà disponibile per i visitatori theMICAMapp con tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione, scaricabile gratuitamente presso le aree Wi-Fi: PAD. 1 stand S16 S18; PAD. 4 stand S12; PAD. 7 stand Q01; PAD. 10 stand F09; H22 (stand FashionJobs); C43-C47 stand Foot Rocker.
 
 
 
 

martedì 3 settembre 2013

Oman Air annuncia il proprio sostegno al Polo

Oman Air conferma il proprio supporto agli sport di alto livello annunciando la sponsorizzazione di diversi tornei di Polo europei. La prima competizione, l'Oman Air Duke of Wellington Trophy, si è tenuta in Inghilterra l'11 agosto presso il Guards Polo Club situato nel Windsor Great Park, dove si sono fronteggiati in un'emozionante sfida due team di altissimo livello. Il risultato della competizione ha visto i Mad Dogs battuti dai Black Eagles con un punteggio di 8-3½. I prossimi eventi in programma sono l'Oman Air Duke of Cornwall Trophy e l'Oman Air Autumn Nations Cup (entrambi si svolgeranno presso il Guards Polo Club) ed infine si svolgerà in Germania l'Oman Air Frankfurt Gold Cup. La sponsorizzazione del Polo è un altro passo della compagnia aerea del Sultanato dell'Oman volto a sostenere gli sport d'eccellenza e fa seguito alla sponsorizzazione di Oman Sail, il cui trimarano Oman Air-Musandam ha partecipato quest'anno alla prestigiosa regata Rolex Fastnet. Inoltre, Oman Air ha dato recentemente supporto all'Oman Football Association ed al pilota sportivo di Porsche - Ahmad Al Harthy. Ciascuno di questi eventi ha come risultato la comunicazione del marchio Oman Air ad un pubblico altamente selezionato, garantisce copertura televisiva e dà risalto non solo ai prodotti e ai servizi della compagnia aerea ma anche alle bellezze uniche del Sultanato dell'Oman, destinazione turistica di prestigio. Al termine della prima competizione di Polo, congratulandosi con il team Black Eagles per la vittoria, Mohammed Al Shikely, General Manager Marketing di Oman Air ha dichiarato: "I giocatori del team Black Eagles hanno dato prova di grande abilità nel corso dell'Oman Air Duke of Wellington Trophy e sono convinto che la loro vittoria sia assolutamente meritata. La finale, rivelatasi un match entusiasmante, non avrebbe potuto essere un esempio migliore per tutti quegli spettatori che ancora non conoscono questo sport". Il match è stato seguito dagli invitati di Oman Air dal Royal Box. Tra gli invitati erano presenti anche il Duca di Wellington, fondatore del Club, diplomatici e alti rappresentanti del mondo degli affari. Mohammed Al Shikely ha proseguito dichiarando: "Vorremmo inoltre ringraziare tutte le squadre che hanno preso parte alla competizione, il Duca di Wellington, il Guards Polo Club e tutti i nostri ospiti che si sono adoperati per trasformare l'evento in un grande successo". Il Guards Polo Club, fondato nel 1955 dal Principe Filippo, Duca di Edinburgo, che ne divenne il presidente, è il più grande Polo Club europeo in termini di membri e numero di campi.
 

Dalla terra al web, prodotti contadini sono ora on line

Tutti i sapori del maso a casa. Una bottega contadina virtuale dove acquistare leccornie e specialità uniche. Una selezione di prodotti è in vendita anche on line, disponibile per tutti, dal Brennero a Santa Maria di Leuca. E dopo aver assaggiato e gustato la voglia di recarsi in Alto Adige per assaporare tutta l’atmosfera in cui i prodotti vengono realizzati sarà ancora più forte. Una tentazione a assecondare per visitare il maso e vedere in diretta l’allevamento delle capre e degli  ottimi formaggi, oppure i frutteti, culla degli squisiti succhi di frutta e dolcissime marmellate. La proposta rimane sempre aperta.
Partner dell’iniziativa della bottega on line è „Pur Südtirol“, punto vendita che da anni ha creduto nei prodotti genuini dei contadini, nelle filiere del territorio, nella piccola produzione a livello famigliare che garantisce prodotti di alta qualità, che esulano dalla filosofia delle grandi catene di produzione, le quali privilegiano le grandi quantità a dispetto della qualità. Piccolo è bello, potrebbe essere il motto di „Pur Südtirol“ che ogni giorno riceve dai masi i prodotti freschi che rimette in vendita nei suoi negozi di Merano e Brunico. Un mercato dove vengono convogliati i piccoli produttori altoatesini, per offrire ai clienti, in una volta sola, la possibilità di spaziare su diverse tipologie di prodotti, altrimenti non disponibili se non ai masi stessi. I prodotti contadini infatti non prevedono la grande distribuzione, i prodotti Gallo Rosso, al di fuori dei masi, possono essere trovati in pochi punti vendita in alcuni paesi dell’Alto Adige. Per una vendita più capillare e non solo confinata all’Alto Adige, si è pensato di utilizzare i moderni sistemi di vendita, ormai consolidati da anni sul mercato, con un on line shop dove comprare con un click i prodotti Gallo Rosso.
Il sito è strutturato in maniera che si possa comprare i prodotti in modo semplice e immediato: per incominciare sono disponibili circa 100 differenti prodotti, tra cui succhi, sciroppi, confetture di frutta, formaggi, pane, erbe aromatiche. Non potendo toccare con mano il prodotto, si è cercato di dare spazio a esaurienti spiegazioni sugli ingredienti e sul produttore stesso. I prodotti scelti dal cliente vengono virtualmente messi in un cestino; durante l’operazione viene indicata la disponibilità, il prezzo, i termini di consegna. Se il cliente vuole procedere con l’acquisto, clicca sul tasto “alla cassa” con il pagamento con carta di credito o bonifico bancario. E dopo qualche giorno, il sapore più autentico dell’Alto Adige arriva a domicilio.