mercoledì 29 maggio 2013

Whirlpool EMEA aderisce a Energy@home

Le case intelligenti in un prossimo futuro ci aiuteranno a risparmiare energia grazie a un nuovo e più funzionale approccio alla gestione, anche da remoto, degli apparecchi domestici. Questo grazie ad una nuova generazione di elettrodomestici e apparecchi tecnologici connessi alla rete di telecomunicazioni che permetteranno una partecipazione attiva del consumatore nella gestione dei propri consumi. Affinchè questo sia possibile però, prodotti diversi e di marche diverse devono "parlare" una lingua comune, ossia dialogare attraverso un protocollo di comunicazione aperto e standard. A questo sta lavorando Energy@home (www.energy-home.it), associazione no profit fondata nel 2012 che raccoglie importanti aziende del settore elettrico, delle telecomunicazioni e dei prodotti domestici nonché importanti produttori di chip. Energy@home ha come scopo di sviluppare e promuovere tecnologie e servizi per l'efficienza energetica nelle case intelligenti basati sull'interazione fra le apparecchiature domestiche e le infrastrutture elettriche e di telecomunicazione. All'associazione ha aderito in questi giorni Whirlpool EMEA che, come azienda leader nel settore elettrodomestici, è da anni soggetto attivo nello sviluppo degli elettrodomestici 'smart', a livello globale. «Aziende diverse, da quelle degli elettrodomestici a quelle delle telecomunicazioni e dell'energia, hanno deciso di dialogare nella consapevolezza che il consumatore avrà sempre in casa prodotti diversi e non di una sola marca -spiega Marco Signa, Energy Strategy Manager di Whirlpool EMEA e membro del gruppo di lavoro di Energy@home. Le case del futuro dovranno puntare sempre più all'efficienza energetica, all'integrazione delle funzioni di apparecchiature diverse anche controllabili da remoto da parte dell'utente con smartphone o tablet, ma per far questo è indispensabile uno standard condiviso». L'associazione Energy@home, anche se italiana, ha un respiro europeo e si pone come obiettivo la creazione e la standardizzazione di protocolli per l'utilizzo di apparecchiature elettriche ed elettroniche in ambiente domestico; apparecchiature che spaziano dagli elettrodomestici ai sistemi di sicurezza, dai pannelli solari alle funzioni domotiche. «Non possiamo ripetere quanto fatto decenni fa con le prese elettriche, per cui non esiste a oggi uno standard europeo -aggiunge Signa-; l'esempio da seguire è quello dell'informatica, dove per la connessione alla rete internet mediante protocolli IP non ci sono differenze fra i Paesi del Vecchio continente. Oggi, nell'ambito di una sempre maggiore condivisione e standardizzazione delle regole all'interno Comunità Europea, dall'economia all'ambiente all'energia, far parlare lingue diverse ai diversi prodotti nella casa pregiudicherebbe lo sviluppo e la diffusione di opportunità che vanno a beneficio dell'utente, del sistema energetico e, quindi, dell'ambiente». Un impegno strategico, quello che punta sugli elettrodomestici intelligenti e sulle smart grid, che è stato al centro dell'intervento del CEO di Whirlpool Corporation, Jeff Fettig, che ha aperto l'Energy Efficiency Global 2013 tenutosi a Washington lunedì 20 maggio e che ha delineato la politica di responsabilità ambientale della multinazionale.

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

 

lunedì 27 maggio 2013

ABB, preparare San Paolo per la FIFA World Cup

La FIFA World Cup attrae più telespettatori televisivi di qualsiasi altro evento sportivo mondiale. La competizione si tiene ogni quattro anni e vede la partecipazione delle più famose squadre di calcio del mondo che si confrontano in un torneo a eliminazione diretta. La prossima World Cup sarà ospitata per oltre 31 giorni dal Brasile e avrà inizio a giugno del 2014. San Paolo è la piu' grande città del Brasile, la sua capitale finanziaria e industriale ed è anche una delle sedi principali dei Mondiali di calcio 2014. Diversi miliardi di dollari sono stati investiti nelle infrastrutture della città in preparazione del grande afflusso di tifosi, turisti e media provenienti da tutto il mondo. Uno di questi progetti infrastrutturali riguarda la sottostazione Edgar de Souza, lo snodo principale del sistema energetico di San Paolo che fornisce energia elettrica a una significativa parte della città. La sottostazione è di proprietà di Cia de Transmissao de Energia Eletrica Paulista (CTEEP). CTEEP ha recentemente assegnato ad ABB un contratto per la fornitura di un sistema avanzato di automazione, protezione e controllo per la sottostazione al fine di migliorare l'affidabilità dell'erogazione di energia in tempo per l'inizio della World Cup. La soluzione ABB integrerà i dispositivi di protezione, controllo e misurazione, consentendo agli operatori di controllare le apparecchiature sia dall'interno della sottostazione che da una postazione remota. La conformità allo standard mondiale IEC 61850 per l'automazione delle sottostazioni, garantirà un'efficace comunicazione fra i dispositivi all'interno della sottostazione indipendentemente dal produttore. L'uso di questo standard consentirà anche una significativa riduzione della quantità di cablaggio in rame richiesto. L'uso della fibra ottica ad alta capacità al posto di cavi in rame riduce l'ingombro, migliora l'affidabilità e riduce i costi di installazione e manutenzione. Un altro vantaggio della soluzione ABB è che le nuove tecnologie saranno installate senza interruzioni nel funzionamento della sottostazione. Mantenere la continuità del servizio su una linea di trasmissione di tale importanza è una priorità per il cliente. Con un'economia in forte espansione e l'incremento del tenore di vita nel paese, la domanda di energia elettrica in Brasile nell'ultimo decennio è aumentata di circa il 5 per cento all'anno. L'attuale rallentamento economico globale ha avuto poca influenza su questo trend e, mentre l'economia brasiliana continua a crescere, è ampiamente riconosciuto che il sistema elettrico del Paese avrà bisogno di espandersi e ammodernarsi per tenere il passo. ABB ha una vasta esperienza sia in progetti greenfield che in interventi di ammodernamento/retrofit per l'automazione di sottostazioni e fornisce strategie di migrazione sostenibile graduale, oltre a progetti sia di ripristino sia di riqualificazione. Con la sua attività in oltre 100 paesi e un ufficio appena fuori San Paolo, ABB è particolarmente ben posizionata per sostenere CTEEP in questo progetto.
 

mercoledì 15 maggio 2013

Ducati scalda i motori a MakeForum

Ducati parteciperà alla prima edizione di MakeForum, evento dedicato alla stampa 3D. Info su www.makeforum.it

 

Ducati Motor Holding spa - la società Italiana leader mondiale nella progettazione, produzione e commercializzazione di motociclette sportive - conferma la propria partecipazione a MakeForum, evento dedicato alla stampa 3D che si terrà il 21, 22 e 23 maggio presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano. Obiettivo della manifestazione è mostrare i vantaggi che le  tecnologie di stampa 3D (meglio conosciute con il termine "Additive Manufacturing") possono offrire ad innumerevoli settori industriali (automotive, meccanica,architettura, edilizia, gioielleria, medicina, moda, nautica) nel realizzare prototipi di alta qualità a costi molto contenuti. L'evento è strutturato in sessioni di tutorial, workshop e conferenze, con interventi di specialisti qualificati e l'analisi di alcune case study.

La partecipazione di Ducati si concretizza il 22 maggio all'interno della sessione ADDITIVE MANUFACTURING, dove verrà illustrata una case history aziendale intitolata DAL PROGETTO ALLA REALIZZAZIONE DI PARTI IN PLASTICA, COMPOSITI E METALLO.

A farne da portavoce interverrà Piero Giusti (settore ricerca e sviluppo), che da oltre 20 anni si occupa di prototipazione rapida e più specificamente di FDM (fused deposition modeling), una tecnica di tipo additivo che rende possibile la produzione in poche ore, e senza l'uso di utensili, di oggetti di geometria complessa direttamente dal modello matematico realizzato su sistemi CAD 3D, con costi decisamente inferiori alla realizzazione di prototipi in modo tradizionale.

 

Per conoscere l'agenda completa dell'evento: www.makeforum.it/agenda_make

 

Domenico Piazza, Senior Partner di ITER (la società organizzatrice) ha dichiarato: "La partecipazione di Ducati Motor alla prima edizione di MakeForum è per tutti noi motivo di orgoglio e rappresenta un'occasione per conoscere le ultime novità nell'ambito dell'automotive e per scoprire le tecniche di stampa 3D che stanno dietro i motori ruggenti di questo importante brand internazionale."

 

Per maggiori informazioni su MakeForum e per iscriversi all'evento, il sito internet è www.makeforum.it

venerdì 10 maggio 2013

Alitalia potenzia l’offerta sulla totta Roma - Abu Dhabi

Dal 13 giugno, Alitalia incrementerà la propria offerta sulla rotta Roma - Abu Dhabi, operata in codesharing con Etihad Airways, aumentando da 4 a 5 i collegamenti settimanali tra le due Capitali. Le due compagnie hanno anche ampliato il numero delle destinazioni in codesharing servite dai rispettivi hub. Le 5 frequenze settimanali Roma Fiumicino – Abu Dhabi di Alitalia vengono effettuate con i nuovi Airbus A330 configurati nelle tre classi di viaggio Magnifica, la Business Class, Classica Plus, la Premiun Economy e Classica, l'Economy. Gli orari dei voli assicurano le migliori coincidenze per raggiungere un gran numero di destinazioni in connessione dagli hub di Abu Dhabi e di Roma Fiumicino. L'incremento dei collegamenti tra Roma e Abu Dhabi, inaugurati da Alitalia il 1° dicembre 2012, è stato possibile grazie ai positivi risultati, ampiamente sopra le previsioni, riguardanti il numero dei passeggeri trasportati e il tasso di riempimento degli aerei, in continua crescita su questa rotta. In questi giorni, inoltre, l'accordo di codesharing fra Alitalia e la compagnia emiratina si è esteso anche alle destinazioni Giacarta e Colombo e, nelle prossime settimane, ulteriori destinazioni asiatiche verranno incluse in questo accordo. Grazie all'ampliamento del codesharing con Etihad, Alitalia oggi applica il suo codice AZ, oltre al collegamento diretto Etihad Milano Malpensa - Abu Dhabi, ai voli operati da Etihad in partenza da Abu Dhabi verso 14 destinazioni nel mondo: Bahrain, Bangkok, Colombo, Giacarta, Johannesburg, Khartoum, Kuala Lumpur, Muscat, Melbourne, Malè, Nairobi, Seychelles, Singapore e Sydney. A queste si aggiunge Dubai, raggiungibile con un servizio navetta "luxury coach". Etihad Airways applica il suo codice EY ai voli Roma - Abu Dhabi operati di Alitalia e ai collegamenti della compagnia italiana verso 17 destinazioni in Italia e in Europa (Atene, Barcellona, Belgrado, Bucarest, Budapest, Francoforte, Ginevra, Madrid, Malaga, Malta, Milano, Monaco, Sofia, Tirana, Venezia, Vienna e Zurigo). "Siamo molto soddisfatti del rafforzamento della partnership commerciale con Etihad Airways e dei risultati del volo Alitalia fra Roma e Abu Dhabi: in più di 4 mesi dall'inizio del collegamento, Alitalia ha trasportato sulla rotta più di 17 mila passeggeri" - ha dichiarato Giancarlo Schisano, Vice Direttore Generale Business di Alitalia -. "Il successo del volo è sicuramente legato anche alla possibilità, per i nostri passeggeri in partenza dall'Italia, di raggiungere non solo gli Emirati Arabi, ma anche numerose mete turistiche in Australia, nel Sud Est Asiatico, nell'Oceano Indiano, nella Penisola Araba e in Africa del Sud, grazie all'ampliamento dell'accordo di codesharing fra Alitalia ed Etihad Airways". Kevin Knight, Chief Strategy and Planning Officer di Etihad Airways, ha dichiarato: "Abbiamo fatto un altro passo ancora più positivo nella nostra crescente partnership con Alitalia. L'aumento dei collegamenti diretti tra le due Capitali, un incremento del numero di destinazioni servite in codesharing, insieme a un'offerta di bordo simile in business class, che vede le stesse poltrone-letto usate da ambedue le compagnie, sottolineano come Etihad e Alitalia stiano offrendo valore, in modo omogeneo, ai propri passeggeri e a entrambi i vettori.

 

MEETING ANNUALE GRUPPO FAMIGLIE DRAVET A BURAGO MOLGORA

Quest'anno sarà la Lombardia e per la precisione Burago Molgora ad ospitare il 3° INCONTRO delle famiglie aderenti all'associazione Gruppo Famiglie Dravet Onlus. All'incontro, che si svolgerà nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio 2013, parteciperanno le famiglie aderenti all'associazione e provenienti da tutte le regioni italiane. Nella giornata di sabato il programma prevede interventi medico scientifici relativi alle Biobanche genetiche ed alla ricerca clinica e di base sulla Sindrome di Dravet. Nella mattinata della domenica si svolgerà invece l'assemblea delle famiglie e saranno presentati i progetti dell'associazione. La sindrome di Dravet (epilessia mioclonica severa dell'infanzia) è una rara ed invalidante forma di epilessia farmaco resistente che colpisce i bambini generalmente entro il primo anno di vita. La vita di questi bambini è condizionata da ripetute crisi epilettiche che richiedono numerosi ricoveri in ospedale soprattutto nei primi anni di vita. Inoltre è presente un rischio di morte improvvisa, in particolare nell'età compresa tra i 2 e 4 anni, ed il decorso della malattia è caratterizzato da ritardo nello sviluppo psicomotorio. Dal 2001 è stata dimostrata la causa genetica della Sindrome di Dravet. Si tratta di una mutazione del gene SCNIA. Attualmente non esiste cura. Il "Gruppo Famiglie Dravet" si è costituito nell'ottobre del 2010, con lo scopo di creare una rete tra le famiglie, divulgare la conoscenza della malattia e sostenere e stimolare lo studio e la ricerca. Nel corso di questi due anni circa 80 famiglie sparse in tutta Italia hanno contattato l'Associazione e solo 10 in tutta la Lombardia. Ad oggi non è ancora nota la reale frequenza della malattia nella popolazione. Per le famiglie questo incontro sarà una occasione molto importante per potersi confrontare sui problemi quotidiani della convivenza con la malattia e rompere il senso di isolamento e solitudine che spesso prova chi è colpito da una malattia rara.
1° incontro Fiorenzuola D'Arda (PC), 2° incontro Corridonia (MC), 3° incontro Burago Molgora, sempre e solo con la solita idea in testa:
NOI INSIEME OGGI PERCHE' IL DOMANI SIA DEI NOSTRI FIGLI
 
 
Info:

giovedì 9 maggio 2013

Makeforum: la stampa entra in una nuova dimensione

Si terrà a Milano la prima edizione di MakeForum, evento dedicato alla stampa 3D.

 

È stata pubblicata l'agenda dei lavori della prima edizione di MakeForum, che si terrà il 21, 22 e 23 maggio presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano. Lo scopo della manifestazione è mostrare concretamente le potenzialità e lo stato dell'arte del cosiddetto "Additive Manufacturing": una metodologia che permette la realizzazione di oggetti tridimensionali attraverso tecnologie additive di materiale di varia natura. Una vera rivoluzione per innumerevoli settori industriali (architettura, edilizia, gioielleria, meccanica, medicina, moda, nautica, etc.) che possono così realizzare prototipi con una riduzione di costi impensabile fino a pochi anni fa. L'evento si sviluppa attraverso sessioni di workshop e conferenze, con interventi di specialisti qualificati e l'analisi di alcuni case study. Il 21 maggio si terrà una sessione di workshop intitolata DAL MAKE ALL'ADDITIVE MANUFACTURING finalizzata a descrivere come siano cambiate nel tempo le tecnologie e i metodi d'uso delle stampanti tridimensionali. In fase di conclusione verrà chiarito come funziona la tutela della proprietà intellettuale nell'additive manufacturing. Il 22 maggio i partecipanti assisteranno ad una conferenza dal titolo ADDITIVE MANUFACTURING, dove verrà descritta l'intera fase di creazione, dalla prototipazione rapida alla produzione. Verranno di seguito spiegati i metodi e i materiali utilizzati (tra cui plastiche e metalli) per la produzione di oggetti tridimensionali. Successivamente verrà definita l'importanza della brevettazione per questo settore.Nel pomeriggio verrà mostrato come si possa utilizzare una stampante 3D sia per creare artefatti di natura artistica (design creativo) sia per produrre oggetti altamente funzionali (design funzionale) come ad esempio dispositivi di protesi su misura per ogni utente destinati al settore dell'ortopedia. Il 23 maggio si terrà una conferenza intitolata STAMPA 3D: INTERNAMENTE O AL CENTRO SERVIZI? Dopo una presentazione dedicata ai principali bandi regionali ed europei inerenti il settore, saranno confrontate le possibilità offerte a imprenditori, manager ed artigiani per utilizzare le stampanti 3D. Grazie alle nuove stampanti "entry level" è possibile realizzare oggetti semplici ma utili o solo versioni di prova? Inoltre si discuterà se sia meglio realizzare un reparto interno con persone, SW ed HW specializzati oppure sia più conveniente rivolgersi a centri servizi che utilizzano apparecchiature sofisticate e supportino il Cliente con i loro esperti del settore. La discussione finale si preannuncia molto intensa ed interessante.

 

In parallelo alla conferenza si terranno due workshop:

 

  • ADDITIVE MANUFACTURING: TUTELA E VALORIZZA LE TUE IDEE

  • IL PROTOTIPO: L'ANELLO DI CONGIUNZIONE TRA DESIGN E PRODUZIONE, dove verranno mostrate le tecnologie più innovative (tra cui il "reverse engineering") per la realizzazione di prototipi.

 

Domenico Piazza, senior partner di ITER (la società organizzatrice) ha dichiarato: "Questa prima edizione di MakeForum ha richiesto un notevole impegno per essere realizzata ed un ringraziamento particolare va a Marco Cavallaro, professore di  Design for Manufacturing del Politecnico di Milano che ha contribuito fortemente alla realizzazione dell'agenda del primo giorno di Conferenza. Il "focus" non sarà incentrato sul mondo del "make" cioè della fascia di ingresso a questo settore, bensì alle molteplici potenzialità del settore medio ed alto dei nuovi strumenti di produzione, mostrando anche oggetti (protesi in titanio) che hanno dell'incredibile per qualità e resistenza dell'oggetto, realizzato singolarmente e sulla base delle specifiche esigenze del destinatario. Tenuto conto che OMAT(il primo evento realizzato da ITER) è nato nel 1990 e tutt'ora prosegue aggiornandosi annualmente, sono fiducioso che anche questo sarà un progetto in continuo divenire e crescere, come per altro lo è nanoforum".

 

 

www.makeforum.it

martedì 7 maggio 2013

Prosegue la collaborazione tra ABB ed ESI per la fornitura di unità mobili MFM con interruttori PASS

Grazie al design estremamente compatto, alla rapidità di istallazione e ai ridotti tempi di consegna, i moduli multifunzione MFM di ABB equipaggeranno una centrale di generazione in Algeria

 

ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, prosegue il percorso, iniziato tre anni fa con ESI, di promozione e istallazione di MFM (Multi Functional Modules) equipaggiati con interruttori PASS (Plug and Switch System). Quattro MFM saranno istallati in una centrale turbo-gas in Algeria (le turbine a gas di derivazione aerea di Pratt & Whitney saranno istallate su un carro insieme ai filtri e ai tank per il combustibile) per elevare la tensione del punto di uscita di media tensione fino al valore necessario per essere distribuita o trasferita nella rete. Si tratta delle prime stazioni MFM a 220 kV e 60 MVA completamente contenute ed istallate in un unico carro. Le MFM sono una soluzione estremamente compatta per la quale sono utilizzati interruttori PASS da 220 kV prodotti a Lodi, che sono costruiti in maniera integrata con i relativi quattro trasformatori prodotti dall'unità operativa di Monselice. Il progetto d'integrazione e la connessione diretta sono stati elaborati sulla base del concetto modulare dei moduli MFM. Questo design ha consentito ad ABB di acquisire una diversa prospettiva nella gestione dello sviluppo del prodotto, ottimizzando l'intero ciclo produttivo (dalla progettazione alla spedizione e messa in servizio) a supporto di una maggiore compattezza, di una maggiore efficienza tecnica e di una riduzione dei tempi di attraversamento e quindi di consegna. L'intelligente soluzione proposta è il frutto del lavoro portato avanti dai tecnici degli stabilimenti italiani di Lodi e di Monselice della Divisione Power Products con l'indispensabile contributo dei colleghi di ABB USA che hanno coordinato le attività per la migliore definizione della proposta tecnica e dell'offerta.


Elementi fondamentali per l'aggiudicazione dell'importante contratto sono stati:

  • le precedenti esperienze con ESI (studio di ingegneria affiliato a Pratt & Whitney) nelle quali ABB aveva consegnato 22 unità simili anticipando i tempi di consegna contrattuali
  • la compattezza della soluzione proposta
  • il tempo di consegna inferiore ai sei mesi, garantito per queste quattro nuove unità.

sabato 4 maggio 2013

A Chancexpo per capire come affrontare la crisi

In calo occupazione e salari, ma il centro tiene. A Chancexpo, salone dedicato al lavoro, formazione ed impresa per capire come affrontare la crisi. Secondo gli ultimi dati Bankitalia l'occupazione al Centro è rimasta sostanzialmente stabile mentre è in contrazione al Nord ed al Sud. A diminuire, sempre secondo Bankitalia, anche i salari reali: in termini nominali le retribuzioni unitarie di fatto passano all'1%, dall'1,3%del 2011. E ancora continua il bollettino di Palazzo Koch, il credito alle pmi si sta contraendo rapidamente in Italia, precisando che se da un lato la domanda di credito si contrae per le incertezze macro-economiche, dall'altra parte eventuali restrizioni nell'offerta di credito vanno affrontate come una priorità. E' su questi dati che occorre porre la massima attenzione al fine di comprendere le dinamiche del mercato e optare per scelte oculate e coraggiose. Una prima risposta può venire da Chancexpo la più importante manifestazione dedicata al mondo delle professioni che si svolgerà dal 10 al 12 maggio, alla Nuova Fiera di Roma. Supportato dal contributo della CCIAA di Roma e da prestigiosi patrocini tra cui quelli del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comune di Roma, e della Regione Lazio, Chancexpo è l'unico evento in Italia che finalmente mette insieme le migliori proposte di formazione, lavoro e di impresa con una particolare attenzione alle start-up innovative. Nel 2012 Chancexpo ha registrato più di 10.000 presenze, con oltre 100 proposte di brand nazionali ed internazionali e 60 ore tra seminari, convegni e workshop di approfondimento. Anche quest'anno grande attenzione per il franchising. Infatti, nonostante le difficoltà dell'economia italiana, il settore del franchising per molti aspetti sembra non conoscere crisi e risulta la formula di riferimento più richiesta in quanto percepita come unica vera opportunità di fare impresa in modo più sicuro, uno strumento di auto impiego capace di contrastare la crisi difendendo gli investimenti. Secondo quanto affermato dal presidente di Assofranchising, Graziano Fiorelli, "registriamo nel franchising una tenuta di occupazione che punta all'alto, con una prevalenza di giovani e donne, spesso fasce trascurate dall'ordinario mercato del lavoro che si poggia su forme contrattuali meno innovative. Ne è facile dimostrazione l'osservazione che l'85% dei franchisee (affiliati) è tra i 25 e i 45 anni, e che tra i giovani che decidono di diventare imprenditori con franchising, uno su tre ha meno di 35 anni, e il 56% tra i 35 e i 45 anni". E per chi in questa fase di recessione economica ha perso il proprio posto di lavoro o è stato costretto a chiudere l'impresa, l'ingresso in nuovi settori di mercato, attraverso il franchising, può rappresentare per l'imprenditore un "nuovo inizio" e per il disoccupato una grande opportunità nell'ambito dello sviluppo dell'autoimprenditorialità. Tra i marchi presenti alcune interessantissime start-up affiancheranno brand internazionali che sbarcano in Italia scegliendo proprio Chancexpo come trampolino per questo importante salto. Altra grande novità: "La Fiera degli Agenti". Si tratta di un vero e proprio evento nell'evento, realizzato in collaborazione con Fnaarc e Forum Agenti. In Italia sono oltre 200.000 gli agenti di commercio; una professione che sta evolvendo sempre più verso la figura del consulente a 360°, in grado di gestire le dinamiche non solo con il cliente ma anche nei confronti del mercato, sempre più turbolento; gli agenti di commercio sono una delle categorie professionali che con l'entrata in vigore del decreto attuativo del D. Lgs. 59/2010, pubblicato sulla G.U. il 13.01.2012, ha subito profonde trasformazioni, valorizzando una attività che oggi consente di raggiungere elevati livelli di professionalità e di remunerazione, grazie anche agli strumenti tecnologici ed alla sempre maggiore richiesta di formazione specializzata. In fiera oltre 70 aziende italiane ed estere selezionano direttamente agenti per le proprie reti, affiancate anche da sportelli di orientamento istituzionale come quello dell' INPS e dell' Enasarco presso i quali sarà possibile verificare gratuitamente ed in tempo reale la propria posizione e i desk di consulenza legale, fiscale e internazionale, presso i quali ricevere gratuitamente preziosi consigli per la propria attività. Chancexpo ancora ospita, come sempre, numerosi spazi di dialogo e momenti di confronto: seminari, workshop e convegni tenuti da esperti del settore su tutto quanto concerne l'impresa e la sua gestione, sui finanziamenti pubblici e privati, oltre a corsi di leadership ed autostima. Sarà inoltre possibile partecipare a selezioni, colloqui individuali, assestment e simulazioni d'impresa migliorando la propria capacità di relazione, incrementando le opportunità di trovare uno sbocco professionale adeguato alle proprie capacità. L'ingresso per i visitatori è gratuito. La manifestazione si svolgerà al padiglione 2 ingresso est.
 
Informazioni:
www.chancexpo.it

giovedì 2 maggio 2013

Fallimenti in costante crescita: sono 3637 le aziende fallite nel primo trimestre 2013

I trimestre 2013, dati CRIBIS D&B

Nei primi 3 mesi del 2013 in Italia hanno portato i libri in Tribunale 3.637 imprese, il dato in assoluto peggiore relativamente al I trimestre dell'anno a partire dal 2009, quando la crisi stava cominciando a far sentire i suoi effetti, in un trend di aumento costante che fa segnare un drammatico +65% in 4 anni. Questa inesorabile escalation ha portato la media ad oltre 40 istanze al giorno (considerando anche i sabati e le domeniche) ma, soprattutto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno fa registrare una ulteriore crescita del 13%. E così, dall'inizio del 2009 ad oggi sono state ben 48.939 le imprese italiane costrette a dichiarare fallimento. È la drammatica fotografia che emerge dall'Analisi dei fallimenti in Italia aggiornata al 31 marzo 2013 realizzata da CRIBIS D&B. Nei primi 3 mesi dell'anno in corso, la regione più colpita dai fallimenti è la Lombardia (per altro l'area del Paese che presenta la maggior densità di imprese), con 848 casi ed un'incidenza sul totale nazionale pari al 23,32%. Dall'inizio del 2009 in questa regione sono state ben 10.819 imprese che hanno portato i libri in Tribunale. Al secondo posto si colloca il Lazio, con 385 fallimenti e un'incidenza pari al 10,59%, seguito da Emilia Romagna (308) e Campania (291). Confermando le difficoltà già mostrate negli ultimi anni, ancora una volta è l'Edilizia il settore più colpito dai fallimenti, con 447 casi nel microsettore della "Costruzione di Edifici" e 291 nel microsettore degli "Installatori", ai quali vanno aggiunti i 203 del settore della locazione immobiliare. Altro comparto che si è dimostrato in grave crisi è quello del Commercio all'Ingrosso, che negli ultimi 3 mesi ha fatto registrare 497 fallimenti (per un totale di 6.548 casi dal 2009 ad oggi), di cui 276 nel "Commercio all'Ingrosso di Beni Durevoli" e 221 nel "Commercio all'Ingrosso di Beni non Durevoli". In evidente difficoltà anche il settore dei Servizi Commerciali con 221 casi da inizio 2013.

www.cribis.com

ABB: ordine di 25 milioni di dollari per fornitura presso uno dei maggiori impianti fotovoltaici in Sud Africa

ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, si è aggiudicata un ordine del valore di 25 milioni di dollari per la fornitura di sistemi elettrici e di automazione per un nuovo impianto fotovoltaico da 75 MW nella provincia Northern Cape in Sud Africa. L'ordine è stato registrato nel primo trimestre. Di proprietà di WBHO, società leader Sudafricana, e di Building Energy, operatore e sviluppatore italiano nel settore delle energie rinnovabili, l'impianto é ubicato nel deserto del Kalahari, nei pressi della città di Kathu e di Sishen, una delle più grandi miniere di  ferro a cielo aperto al mondo. L'impianto fotovoltaico Kathu rientra nella prima tranche di progetti del programma per lo sfruttamento di energie rinnovabili in Sudafrica, il cui scopo è la diversificazione del mix energetico del Paese oltre che la riduzione dell'impatto ambientale. Una volta entrato in servizio, nel 2014, Kathu sarà uno degli impianti fotovoltaici con sistema di' inseguimento ad asse singolo più grandi al mondo. Avrà una capacità di generazione di circa 146 GWh e l'energia solare pulita, immessa nella rete nazionale, sarà sufficiente per soddisfare il fabbisogno di oltre 40.000 abitanti, con una riduzione di emissioni di anidride carbonica di circa 50.000 tonnellate l'anno. "Le fonti rinnovabili, come il sole, hanno un ruolo chiave nell'affrontare la crescente richiesta di energia riducendo al contempo l'impatto ambientale," ha commentato Brice Koch, responsabile della divisione Power Systems di ABB. "Abbiamo una  comprovata esperienza sul campo nella fornitura di soluzioni chiavi in mano per l'energia e l'automazione che ottimizzano gli impianti fotovoltaici in tutto il mondo". La soluzione chiavi in mano di ABB ottimizzerà le prestazioni dell'impianto di Kathu per massimizzarne la produzione, assicurandone al contempo l'affidabilità in condizioni sfidanti.  La soluzione include una vasta gamma di prodotti ABB quali gli interruttori in media e bassa tensione, i trasformatori di distribuzione e i dispositivi di protezione e controllo così come i prodotti di protezione e controllo distribuito della famiglia Symphony™ Plus. ABB si occuperà di progettazione, ingegneria, fornitura, installazione e messa in servizio del progetto. Tra le caratteristiche principali della soluzione ABB, ricordiamo l'integrazione delle apparecchiature elettriche dell'impianto e della sottostazione in alta tensione con il sistema di controllo distribuito (DCS) Symphony Plus di ABB in conformità con lo standard IEC 61850 per l'automazione di sottostazione. ABB fornirà anche un sistema di inseguimento avanzato con algoritmo che ottimizza i movimenti dell'inseguitore riducendo al contempo le ombre prodotte dai  pannelli. La soluzione si caratterizza anche per un sistema di raccolta dati che traccia tutti gli input degli inseguitori, degli inverter, delle cassette di monitoraggio delle stringhe e della sottostazione per consentire le operazioni da remoto e la manutenzione, riducendo così la necessità di personale in sito. ABB ha un portafoglio diversificato di prodotti, sistemi e soluzioni di service a servizio di tutta la catena del valore dell'industria solare e ha fornito oltre 50 impianti fotovoltaici chiavi in mano al mondo.  

ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale.
Le società del Gruppo ABB impiegano circa 145.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.