lunedì 28 maggio 2012

La birra nel 2011

Secondo le rilevazioni di Symphony IRI, le vendite a quantità delle birre nel canale iper+super+LSP hanno registrato nel 2011 un aumento complessivo del 4,2% rispetto al 2010, portandosi ad oltre 5,8 milioni di hl. Questo positivo risultato, pur in un contesto di congiuntura economica molto difficile, è dovuto essenzialmente ad una evoluzione climatica migliore rispetto alla precedente annata, grazie soprattutto ad una anticipazione estiva in aprile e maggio e ad una brillante chiusura del'estate in settembre. In valore le vendite complessive di birra nel canale iper+super+LSP sono aumentate a 1.022 milioni di euro, contro 974 del precedente esercizio, con un incremento intorno a ca. il 5%, il che evidenzia un leggero miglioramento anche sul piano dei prezzi. il prezzo medio della birra nel canale moderno si pone ora intorno ai 1,75 euro/litro. Le vendite nel canale discount sono state invece più frenate. Nielsen, che fa riferimento al totale settore della moderna distribuzione (iper+ super + LSP + discount), rileva vendite nel totale di questi canali intorno a 7,6 milioni di ettolitri, con un incrento a quantità leggermente inferiori al 3%.
 
 

domenica 27 maggio 2012

La nuova comunicazione di Fly Communications

Fly Communications, società italiana che progetta, produce e vende sistemi per le telecomunicazioni radio, presenta le iniziative aziendali per il rinnovo della comunicazione. "Abbiamo aggiornato la nostra vetrina sul mondo, siamo partiti con il rinnovare il logo, ormai superato nella grafica, e lo abbiamo reso più nitido e moderno, di conseguenza abbiamo riorganizzato il sito www.flycommunications.net, arricchendo di contenuti la sezione Prodotti e quella relativa le Applicazioni, in questo modo diamo visibilità anche ai nostri Clienti, protagonisti dei nostri successi" spiega Alessandro Campanella, CEO di Fly Communications, e prosegue "una delle peculiarità del nuovo sito web è la dinamicità dei contenuti: periodicamente si potranno trovare notizie di prodotto, novità sull'Azienda, promozioni in corso. Il nostro obiettivo è dare un servizio informativo costantemente aggiornato per i nostri Clienti, ma anche per tutti coloro che lo potrebbero diventare". Rinnovata completamente nella grafica e nei contenuti, la nuova versione del sito rappresenta un importante obiettivo nel percorso di innovazione e miglioramento della comunicazione di Fly Communications. Un'altra iniziativa è l'istituzione di un Ufficio Stampa, sia per uso interno, sia come servizio aggiuntivo ai propri Clienti e potenziali. La responsabile della comunicazione ha il compito di mantenere i contatti con la Stampa (specializzata e nazionale), redigere casi di successo con l'aiuto dei Clienti, organizzare interviste ed eventi quali roadshow tecnici e partecipazioni a iniziative nazionali o proposte da Partner. Inoltre, l'Ufficio Stampa si occupa di aggiornare, non solo il sito web, bensì anche la parte di social network che vede coinvolta l'Azienda, infatti, un'altra novità nel campo della comunicazione è proprio l'adesione di Fly Communications a Twitter @flycomnet e a Facebook FLY Communications - Wireless Network Systems. "Ci siamo resi conto che un'Azienda innovativa come Fly Communications, è necessario sia attiva su questi social network. Sono meccanismi che permettono alle aziende di farsi conoscere anche da un punto di vista intrinseco: l'attenzione che si pone su certi argomenti piuttosto che su altri danno una visione di come agisce l'Azienda, una sorta di Vision aggiornata e costantemente alimentata" spiega Campanella, e prosegue "la nostra idea è anche quella di coinvolgere i nostri Clienti in attività che solo la presenza sui social network può garantire, come ad esempio gare fotografiche con votazione da parte degli altri utenti". "In un momento come questo dove il mercato è un'incognita, l'innovazione svolge un ruolo importante, le Aziende devono trovare il modo di emergere, e ciò può essere fatto anche con il rinnovo della propria immagine aziendale, oltre ovviamente con la proposta di prodotti e servizi d'eccellenza", conclude Campanella.

Fly Communications
Fly Communications progetta, produce e distribuisce sistemi per le telecomunicazioni radio, si rivolge al mercato BtoB offrendo soluzioni Wireless volte a risolvere problematiche legate al Networking, come la copertura di aree geografiche particolari (vallate) o estese (province) al fine di superare il Digital Divide per la diffusione del Wi-Fi.

 

Antares Hotels Rubens: certificato d'eccellenza Tripadvisor 2012

Il sito Tripadvisor, che pubblica le libere recensioni dei consumatori sulle esperienze turistiche, ha insignito l'Hotel Rubens di Milano, del gruppo Antares Hotels, del Certificato di Eccellenza 2012 per aver ricevuto "costanti commenti positivi da parte dei nostri viaggiatori". "Il punteggio di 4 punti su 5 è un risultato eccezionale" – ha commentato Tripadvisor specificando che "solo le migliori strutture vengono insignite del nostro Certificato di eccellenza". "La consapevolezza di avere solo commenti genuini dà una certa soddisfazione – commenta il direttore del Rubens Gianmario Bertini, vicepresidente del gruppo – e ci conferma nella nostra strategia di investimento in qualità." Antares Hotels L'Ospitalità a Milano, brand degli alberghi Accademia, Concorde e Rubens, dopo aver investito 9 milioni di euro in ristrutturazioni e riammodernamenti dal 2006 al 2011, ha annunciato per il 2012 altri 700 mila euro di spese per continuare a perfezionare le proprie strutture. Il Rubens rinnova parte degli arredi delle camere, dopo una imponente ristrutturazione realizzata l'anno scorso, con il rifacimento della hall e dei bagni. "Camere insonorizzate, letti comodi, diversi servizi gratuiti ed eleganza degli arredi sono alcune delle caratteristiche ci contraddistinguono – continua Bertini -, poi come sempre sono le persone che fanno la differenza. Noi puntiamo molto anche sulla formazione per sviluppare la capacità di capire il cliente e di risolvere ogni suo problema. Far sentire a casa gli ospiti anche fuori casa è il nostro principio".

www.antareshotels.com

Mercato della casa in provincia di Varese: crollano le piccole abitazioni, tengono le medio-grandi

Crollano le case di piccole dimensioni. Resistono invece le abitazioni medio-grandi. Non solo: a fronte di zone che risentono più della crisi, emergono nuove aree dove le compravendite sono in crescita. Questo il quadro che emerge dai dati dell'Agenzia del Territorio sulla provincia di Varese. Possiamo parlare di una fotografia a "due facce" per il mercato immobiliare? «Il dato di partenza resta di una forte crisi, anche se possiamo osservare delle nicchie dove il mercato sostanzialmente sembra tenere», risponde Carmelo Candore, notaio con studio ad Arcisate, tra i maggiori della provincia varesina. «Il 2011 è stato un anno in cui le vendite immobiliari sono calate notevolmente. I dati parlano di una diminuzione del 6,15 per cento, passando dalle 10.703 abitazioni vendute nel 2010 alle 10.042 dell'anno scorso. In particolare, sui 141 Comuni della provincia risulta che quasi uno su due (52%) ha subito un calo delle compravendite, mentre meno di un terzo (31%) ha avuto un incremento». Possiamo parlare quindi di una fase di calo non generalizzata? «Contrariamente a quanto si possa ipotizzare in un periodo di crisi, la fascia di abitazioni medio-grandi ha subito una contrazione inferiore rispetto al taglio piccolo. Per i monolocali, le contrattazioni sono diminuite di quasi l'8 per cento, mentre per i bilocali il calo è del 12 per cento. Le abitazioni composte da tre, quattro o cinque locali hanno avuto un decremento minimo, intorno all'1 per cento, rimanendo sostanzialmente stabili», prosegue il notaio. Le motivazioni di un andamento così differente potrebbero essere molte: da una crisi che ha colpito e colpisce prevalentemente i redditi medio bassi, ma anche ad una crisi che costringe ad abbassare i prezzi in particolare sulle case più grandi. «Resta un fatto: a Varese c'è una grande attenzione e un forte attaccamento al bene-casa. Basta pensare che, secondo le ultime statistiche, quasi il 90 per cento delle famiglie è proprietario della propria abitazione», commenta il notaio. La zona che ha risentito maggiormente del calo è quella del basso Varesotto. Andando a vedere il numero delle transazioni di compravendita infatti emerge un calo forte sui principali centri urbani. Continua Candore: «Significativa è il dato di una città come Saronno che è passata dalle 441 unità vendute nel 2010 alle 338 del 2011 con un decremento del 23 per cento, oppure di Caronno Pertusella che è passata dalle 424 alle 302 con una diminuzione complessiva 29 per cento». Sembrano tenere meglio, anche se il segno resta negativo, città come Busto Arsizio (-10%) e Gallarate (-13%). Per trovare dei segni positivi occorre spostarsi verso Varese. «Qui, sempre stando ai dati dell'Agenzia del Territorio siamo passati dalle 844 abitazioni vendute nel 2010 alle 890 del 2011, con un incremento del 5 per cento», continua il notaio. «Un vero e proprio "asse d'oro" sembra essere la tratta che passa per Varese, Malnate (+28%), Tradate (+36%) e Fagnano Olona (+15%). In generale le zone vicine alla Svizzera, data la forte presenza di frontalieri, riescono a contenere meglio la dilagante crisi economica, riuscendo in alcuni casi a raggiungere risultati positivi, con le dovute eccezioni come Luino che in un anno ha perso circa l'11 per cento delle vendite». Il 2012 sta dando segnali di ripresa? «Difficile per il momento avere un quadro certo - risponde Candore - Nei primi quattro mesi dell'anno continua il trend negativo; anzi nel complesso, non intravvedendo alcuna ripresa sostanziale, la crisi del mercato della casa sembrerebbe ancora più marcata».

Francesca Moretti eletta Presidente della Strada del Franciacorta

Francesca Moretti è il nuovo Presidente della Strada del Franciacorta, fra le prime e più attive Strade del vino italiane. Succede a Gianluigi Vimercati Castellini e resterà in carica 3 anni. 38 anni, enologa, Francesca Moretti è responsabile del settore vitivinicolo del gruppo Terra Moretti, fondato dal padre Vittorio Moretti nel 1977, anno di nascita della cantina Bellavista in Franciacorta. A questa realtà sono seguite nel tempo Contadi Castaldi in Franciacorta (1987), Petra (1996) e Tenuta la Badiola (2000) in Toscana. Oggi Francesca Moretti si dedica con particolare attenzione alle strategie di sviluppo dei mercati,  pur non trascurando  il suo amore per la campagna e l'agronomia. Nel 2011 ha infatti fondato in Franciacorta la prima Scuola Italiana di Potatura della Vite in collaborazione con la Scuola dei Preparatori d'Uva  Simonit & Sirch e con prestigiose Università ed Istituti di Ricerca. Questa scuola ha come obiettivo quello di diffondere la consapevolezza del valore strategico del recupero di tecniche colturali tradizionali che, garantendo la salubrità e la longevità delle vigne, sono in grado di valorizzare i caratteri di unicità di un territorio vitato e della sua produzione. L'incarico a Presidente della Strada del Franciacorta è un impegno che Francesca Moretti condurrà proseguendo l'indirizzo indicato dal presidente uscente Gianluigi Vimercati Castellini, nell'obiettivo di rendere sempre più efficace il sistema di sinergie tra operatori del territorio già avviato dal suo predecessore. "La Franciacorta – dichiara – è una splendida terra che, in relativamente pochi anni rispetto al storia di altri territori, si è affermata quale eccellenza enologica grazie alla consapevolezza che solo innalzando gli standard della propria offerta si possono ottenere due risultati contemporaneamente: sviluppo economico e tutela ambientale. Con la Strada del Franciacorta ci impegneremo sempre più affinché questo territorio possa consolidare la propria identità di "destinazione turistica", individuando interlocutori e mercati che siano in linea con il posizionamento del comparto vitivinicolo. Punteremo cioè alla qualità del turismo oltre che alla evidente attenzione per un incremento quantitativo del comparto". "Sono consapevole che il percorso sarà complesso e impegnativo- conclude- ma sono molto fiduciosa, perché credo che in questo momento di incertezza economica la gente riesce ad avvertire con maggiore consapevolezza l'urgenza di affermare la propria identità culturale ed economica in un quadro competitivo di tipo internazionale".  

Con Francesca Moretti sono stati eletti nel nuovo Consiglio di Amministrazione della Strada del Franciacorta Camilla Alberti (Castelveder), Lucia Barzanò (Il Mosnel), Michele Bozza (Tenute La Montina), Ezio Maiolini (Majolini), Paolo Pizziol (Villa), Gianluigi Vimercati Castellini (Al Rocol), Daniela Codeluppi (Ristorante Hostaria Uva Rara), Patrizia La Rocca (Enoteca Le Cantine di Franciacorta), Rosa Milini (Comune di Erbusco), Mario Malossini (Trenord). Il nuovo Collegio dei Revisori, invece, è composto da Ernesto Stefanutti, Marianna Archetti (Comune di Rovato), Flavio Tignonsini (Iseo Bike).

 

Per informazioni:
Associazione Strada del Franciacorta

info@stradadelfranciacorta.it
www.stradadelfranciacorta.it

 

 

 

La Strada della Franciacorta

Nata nel 2000 dalla sinergia tra operatori privati (aziende vitivinicole, produttori di prodotti tipici e artigiani, alberghi, dimore storiche, ville in affitto, ristoranti, trattorie, osterie, wine bar, aziende agrituristiche, campeggi, enoteche, agenzie viaggi, campi da golf, noleggio biciclette) ed enti pubblici e privati (Comuni, associazioni per la promozione del territorio) la Strada del Franciacorta – fra le prime in Italia – è un percorso di 80 km che ha lo scopo di promuovere e sviluppare le potenzialità turistiche, in particolar modo legate al turismo enogastronomico, della Franciacorta. I soci sono 177.

 

 

Eileen Robinson, alloggi per Habitat for Humanity

Donna e manager, ma per due giorni anche muratore volontario, «perché la donna è coraggiosa, pratica e multitasking per eccellenza, quindi in grado di cavarsela anche in lavori tradizionalmente maschili». Così Eileeen Robinson, manager Comunicazione Interna di Whirlpool EMEA lascia la scrivania del Centro Direzionale Europeo della multinazionale degli elettrodomestici a Comerio (Varese) per infilare la tuta d'ordinanza nel cantiere edile che Habitat for Humanity ha aperto nella periferia di Ploieşti, città di quasi 250mila abitanti nel sud della Romania. Quello che si sta realizzando a Plojeşti è il progetto cui l'associazione no-profit impegnata a migliorare le condizioni abitative e a costruire alloggi per i senza tetto ha destinato i volontari selezionati da Whirlpool EMEA, dal 2004 partner globale di Habitat. Per due giorni manager, impiegati e operai hanno scelto, quindi, di diventare muratori; in tutto cento dipendenti della multinazionale provenienti da tutta Europa si trasformeranno in volontari per dare un'abitazione alle famiglie che vivono in situazione di forte disagio. Le richieste per prendere parte al progetto sono aumentate negli anni e hanno sempre registrato un alto numero di candidature femminili; tanto che quest'anno quasi la metà dei partecipanti è donna. «Da anni, per Whirlpool, coordino i rapporti con Habitat, raccolgo in azienda le candidature per partecipare ai suoi progetti e seleziono i volontari -spiega Eileen Robinson, da 14 anni in forza alla multinazionale e nativa di Londra-; all'inizio le donne devono vincere una resistenza perché il cantiere non è il loro ambiente naturale di lavoro, ma poi, e lo dico in base alle esperienze delle tante colleghe che hanno partecipato, rendono molto e si dicono soddisfatte dell'esperienza. Io vado per la prima volta sul cantiere quest'anno e confesso di non essere spaventata dall'idea stessa di costruire una casa, ma soltanto di non riuscire farlo bene. Nessuno di noi, infatti, va in Romania per fare una vacanza, ma per rendersi veramente utile alle persone del luogo».
La costruzione degli edifici si svolge sotto la guida di un direttore dei lavori professionista, ha la canonica durata di una giornata lavorativa (dalle 8.30 alle 17.00) e impegna tutti partecipanti, anche senza abilità specifiche, in compiti che vanno dalla verniciatura alla realizzazione delle intelaiature, dall'isolamento alla posa del tetto. Il tutto attenendosi alle prescrizioni di sicurezza contenute in un manuale realizzato da Habitat, nel rispetto delle modalità costruttive del luogo e con una particolare attenzione all'impatto ambientale. «Whirlpool EMEA, dal 2004 a oggi ha donato oltre un migliaio di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e somme di denaro ai progetti di Habitat -dichiara Adriano Mureddu, vice president, Human Resources, Whirlpool EMEA, ma quello che caratterizza la nostra partnership è l'impegno sul campo, ossia il lavoro nei cantieri dell'associazione. Lì si conosce e si lavora gomito a gomito con chi andrà ad abitare nelle case che si realizzano, lì ci si imbatte in problemi e si trovano motivazioni quasi inimmaginabili nell'Europa più ricca. Con questo progetto non costruiamo soltanto case per chi ha bisogno, ma anche uno spirito di squadra per il nostro lavoro quotidiano».
Dei cento partecipanti Whirlpool, 34 vengono dai siti italiani (Comerio, Cassinetta di Biandronno e Siena) e 25 dalla fabbrica polacca di Wroclaw. Per ragioni organizzative i volontari saranno divisi in due gruppi, al lavoro rispettivamente il 18 e 19 maggio e il 25 e 26 maggio. Una giornata di lavoro è pagata dall'azienda (che provvede anche ai trasferimenti e alla permanenza), l'altra è offerta dai lavoratori, che la scaleranno dal monte ferie.
Per informazioni sui progetti di Habitat for Humanity, www.habitateurope.org  

ABB completa l'acquisizione di Thomas & Betts

ABB Ltd (NYSE: ABB), gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, e Thomas & Betts Corporation, azienda leader nel Nord America per i prodotti di bassa tensione, hanno annunciato che ABB ha completato la già preannunciata acquisizione di Thomas & Betts. L'acquisizione di Thomas & Betts si inserisce nella strategia di espansione della Divisione Low Voltage Products di ABB in nuove aree geografiche, nuovi settori e nuovi prodotti. L'integrazione tra i componenti elettrici di Thomas & Betts e i prodotti di protezione, misura e controllo in bassa tensione di ABB porterà ad un'offerta estremamente ricca e completa. In Nord America questa integrazione raddoppierà il potenziale di mercato di ABB fino a raggiungere il valore di circa 24 miliardi di dollari. Thomas & Betts conta in quest'area infatti una rete di oltre 6.000 distributori e grossisti di materiale elettrico che daranno ad ABB maggiori opportunità di commercializzazione dei propri prodotti di bassa tensione. In Europa e Asia, la capacità di copertura del mercato sarà ampliata attraverso la presenza consolidata dei canali di vendita ABB. "L'acquisizione di Thomas & Betts favorisce la nostra strategia globale e crea valore per i nostri azionisti" ha dichiarato Joe Hogan, CEO di ABB. "ABB crede fermamente nella capacità produttiva del continente americano. Abbiamo investito oltre 11 miliardi di dollari in Nord America nell'ultimo triennio per assumere un ruolo chiave nelle tecnologie per l'energia e l'automazione e oggi gli Stati Uniti sono il più ampio mercato di ABB in termini di vendite e dipendenti". "La nostra offerta integrata di prodotti e componenti di bassa tensione è ben equilibrata su scala globale ed è tra le più complete del settore", ha dichiarato Tarak Mehta, responsabile della divisione Low Voltage Products di ABB. "La rete di distribuzione di Thomas & Betts e il suo team di professionisti altamente qualificati diventeranno parte integrante delle attività di ABB negli Stati Uniti permettendo ad ABB un migliore supporto ai propri clienti in tutto il mondo". Dominic Pileggi manterrà l'incarico di Presidente di Thomas & Betts e Charles Treadway, ex Chief Operating Officer, lo sostituirà nel ruolo di CEO. La sede della società è a Memphis, nel Tennessee. "Siamo orgogliosi di entrare a far parte del gruppo ABB contribuendo con il nostro know-how, i nostri prodotti e una solida tradizione di eccellenza nelle relazioni con i clienti", ha commentato Treadway. "Grazie all'ampliamento del portafoglio prodotti e a una presenza globale le nostre due aziende insieme  avranno ottime opportunità di crescita". Con la chiusura dell'acquisizione, le azioni di Thomas & Betts sono state ritirate dalle contrattazioni alla Borsa di New York.



Bank of America Merrill Lynch è stato il consulente finanziario di ABB e Kirkland & Ellis LLP il principale consulente legale. Per Thomas & Betts i due incarichi sono stati svolti, rispettivamente, da Deutsche Bank Securities Inc. e Davis Polk & Wardwell LLP.

ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 145.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.

Gluten Free Fest: L’Università dei Sapori lancia due corsi per imparare a cucinare e a fare i dolci gluten free

GLUTEN FREE FEST (www.glutenfreefest.it) è il primo evento interamente dedicato al tema del senza glutine, in programma a Perugia dal 7 al 10 Giugno al Percorso Verde di Pian di Massiano. La manifestazione, ideata e organizzata dall'agenzia Sedicieventi con il patrocinio dell'AIC-Associazione Italiana Celiachia, si pone l'obiettivo di stimolare una conoscenza più ampia ed un costruttivo dibattito sul tema della Celiachia.  Al contempo, vuole offrire al pubblico di celiaci la possibilità di godere di un evento enogastronomico e non solo, su misura per le loro necessità alimentari, facendo conoscere anche ai non celiaci gli aspetti di una "vita senza glutine". Quattro giorni tutti dedicati a chi è costretto a seguire la dieta "Senza Glutine" per capire meglio cosa e dove mangiare,  seguendo solo il proprio gusto e desiderio, scegliendo tra le migliori referenze di artigiani e grandi aziende presenti al Festival. Università dei Sapori contribuisce a realizzare il ricchissimo programma di appuntamenti del Gluten Free Fest con due corsi di formazione"Impariamo a cucinare senza glutine" e "Impariamo a fare i dolci senza glutine" che si svolgeranno nei pomeriggi del 7 e 8 giugno dalle 18.00 alle 21 e la mattina di sabato 9 giugno dalle 9.30 alle 12.30. Ciascun corso prevede una lezione di 3 ore in cui, sotto la guida di chef e panificatori specializzati in gluten free si potrà imparare e provare in prima persona a cucinare piatti di un menù senza glutine senza rinunciare al gusto. E per gli amanti del dolce, da non perdere il corso per imparare come sia possibile ottenere ottimi dolci gluten free ma senza rinunciare la gusto, grazie alla scelta e al sapiente utilizzo delle farine, applicando le corrette tecniche di impasto e lievitazione e seguendo precise modalità di lavorazione e preparazione delle farciture. I corsi sono organizzati in collaborazione con l'Associazione Italiana Celiachia Umbria. Con la partecipazione al Gluten Free Fest si consolida la collaborazione  tra  Università dei Sapori  l'agenzia di marketing territoriale Sedicieventi,  nata dalla costola di Eurochocolate e specializzata nella realizzazione di eventi food extra-cioccolato e Associazione Italiana Celiachia Umbria nell'impegno di promuovere la cultura del senza glutine.

Iscrizioni entro il 31 Maggio 2012. Costo € 65. Al termine del corso è prevista la degustazione dei piatti elaborati.

Università dei Sapori, Centro Nazionale di formazione e Cultura dell'Alimentazione
Loc. Montebello – 06126 Perugia
Tel. +39 075 57 29 935 – Fax +39 075 57 34 611
www.universitadeisapori.it - uds@universitadeisapori.it

venerdì 11 maggio 2012

Corsa alla green economy

Secondo l'Indice di Green Economy 2012 realizzato da Fondazione Impresa sulla base di 21 indicatori relativi ai settori energia, imprese, agricoltura, turismo, edilizia, trasporti e rifiuti, le regioni più "green" d'Italia sono Trentino Alto Adige, Toscana e Umbria. Il Trentino Alto Adige svetta da solo in testa alla classifica, staccando di molto la 2° Toscana e la 3° Umbria, mentre i fanalini di coda nella corsa alla green economy sono Campania (18°), Sicilia (19°) e Puglia (20°). "Il dato più significativo che emerge dall'Indice di Green Economy 2012 – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – sono gli ottimi risultati ottenuti dalle regioni del Centro: Toscana, Umbria e Marche, infatti, hanno ottenuto buoni piazzamenti, tanto da collocarsi nelle prime sei posizioni della classifica (rispettivamente , e ). In generale, le regioni centrali e settentrionali si sono piazzate meglio delle altre, ad accezione della virtuosa Basilicata (7°) e di Liguria e Lazio, che invece si sono discostate dal comportamento virtuoso delle regioni del Centro-Nord, collocandosi nelle posizioni più basse della classifica (rispettivamente 16° e 17°). Nel complesso – proseguono i ricercatori di Fondazione Impresa – le regioni del Nord sono più virtuose negli indicatori relativi ai comportamenti individuali, come l'edilizia e i rifiuti. Tutte le regioni del Nord coprono le prime otto posizioni nell'indicatore sulle detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici e Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna sono prime nella raccolta differenziata. Le regioni del Centro hanno espresso un significativo dinamismo negli indicatori relativi all'energia e all'agricoltura biologica (Umbria e Toscana sono rispettivamente 3° e 5° per produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; Toscana e Umbria sono ai primi due posti per risparmio energetico certificato con i Titoli di Efficienza Energetica; Lazio, Toscana e Marche sono 3°, 4° e 5° per superficie agricola bio). Le regioni del Sud confermano il proprio primato nell'indice di imprenditorialità bio (con Calabria, Basilicata e Sicilia prime per numero di operatori nel biologico). L'auspicio dei ricercatori di Fondazione Impresa è che la green economy possa rappresentare una strategia di uscita dalla crisi economica. Le imprese "green", che, a seconda delle specificità regionali, possono contribuire alla produzione di valore aggiunto e alla creazione di nuova occupazione, hanno bisogno di politiche coerenti e lungimiranti, oltre che di misure capaci di dare rapidamente soluzione ai problemi cronici dell'impresa in Italia, come la troppa burocrazia, i ritardi nei tempi di pagamento e non da ultimo il fenomeno del credit crunch".
 

Kenwood a Milano: gourmet e Cooking Chef

Kenwood dà appuntamento agli amanti dell'arte culinaria per esplorare nuovi confini del gusto, attraverso un approccio innovativo  che vede protagonista Cooking Chef  Kenwood. I corsi di cucina si terranno il 14, 21, 18 e 25 maggio dalle 11 alle 12.30 e dalle 18 alle 19.30 nella scuola di cucina Cook & Books Academy, al Mondadori Multicenter in Piazza Duomo a Milano. Durante i laboratori e le dimostrazioni tenute dagli Chef Kenwood, i partecipanti  potranno toccare con mano la versatilità e le potenzialità dell'eclettico chef d'acciaio. Vero alleato in cucina, Cooking Chef Kenwood non solo frulla, trita, impasta e grattugia, ma soprattutto cuoce con un moderno sistema di cottura ad induzione che consente tempi ridotti di un terzo, limitata dispersione del calore e un rendimento energetico del 90% rispetto ai sistemi tradizionali di cottura. 
La partecipazione ai corsi (massimo 18 persone) è gratuita, basta iscriversi via e- mail a gestione.scuoladicucina@mondadori.it, oppure chiamare il numero 02 - 75423300, dal lunedì al venerdì: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Per maggiori informazioni visitare il sito il sito www.kenwoodclub.it  e www.corso-di-cucina.it
 
Programma corsi:
 
Lunedì 14 maggio o 21 maggio
Ore 11.00 – 12.30
PIATTO UNICO: LA BONTÀ È SERVITA
Maccheroncini con polpettine alle melanzane
 
Ore 18.00 – 19.30
RAVIOLI PER STUPIRE:
Ravioli di piselli agli scampi e curry
 
Venerdì 18 maggio o 25 maggio
Ore 11.00 – 12.30
DOLCI DELLA COSTIERA:
Profiteroles al limone
 
Ore 18.00 – 19.30
L'ITALIA NEL PIATTO:
Lasagne estive
 
 

giovedì 10 maggio 2012

VENDITALIA2012: nuovi terminali di pagamento per il vending

Ingenico Italia, leader nazionale nelle soluzioni di pagamento elettronico, ha presentato a Venditalia 2012, la Fiera Internazionale della Distribuzione Automatica che si è tenuta a Milano gli scorsi 9-12 Maggio, la nuova famiglia di dispositivi di pagamento sicuri, denominata iUN (Ingenico UNattended) e dedicati ai pagamenti cashless nei sistemi non presidiati (chioschi, biglietterie automatiche e self-service). Ingenico Italia è la consociata italiana del Gruppo Ingenico (quotato alla Borsa di Parigi), leader nella progettazione e nello sviluppo di terminali e sistemi di pagamento elettronico. La partecipazione a Venditalia conferma l'attenzione della società verso il settore della distribuzione automatica: il Vending è un mercato che sta investendo nell'innovazione tecnologica e sta rapidamente evolvendo verso soluzioni per i pagamenti sempre più moderne e sicure. In questo scenario Ingenico si propone come partner specializzato per la fornitura di soluzioni conformi ai requisiti del mercato bancario e, nello stesso tempo, degli standard e delle esigenze del mondo del Vending. Tutti i dispositivi un-attended Ingenico sono composti da più moduli, ognuno dei quali con una specifica funzione (lettore di carte, lettore contactless, tastiera e display, controller,….). Grazie a questa modularità, essi possono essere installati sui self-service nella posizione più adatta. La programmabilità software dei sistemi, possibile tramite un semplice ambiente di sviluppo, li rende flessibili anche dal punto di vista applicativo, dato che possono essere predisposti per ogni tipo di applicazione di pagamento e gestione di carte.

In particolare a Venditalia 2012 Ingenico ha presentato la nuova linea di terminali Ingenico iUN appositamente realizzati per questo settore, che si articolano in quattro elementi modulari:

- iUP250, PinPad intelligente e sicura con anche funzione di "controller". Impiegata per l'interfaccia utente, l'inserimento del PIN e la connettività (USB, GPRS e MDB);
- iUR250, lettore ibrido di carte magnetiche e chip
- iUC150, lettore di carte contactless multistandard
- iUC180, lettore di carte contactless, con funzioni di controller.
 
I nuovi dispositivi sono perfettamente conformi ai più recenti requisiti di sicurezza (PCI-PTS V3, EMVco) e sono integrabili in ogni tipologia di chiosco o self-service. Installazioni su distributori automatici o Vending Machine potranno essere realizzate in futuro con una versione speciale del modulo iUN, di dimensioni ancor più ridotte. I moduli Ingenico sono stati disegnati per soddisfare anche la richiesta di robustezza tipica del settore dei sistemi un-attended (IP65, IK10, tastiera metallica anti urto, dimensioni standard EVA) e, inoltre, sono già integrati con i sistemi di telemetria più diffusi. Con queste premesse i campi d'impiego dei terminali Ingenico sono facilmente individuabili in tutti gli apparati self-service, in particolar modo laddove il valore globale della transazione può giustificare l'accettazione di una carta di pagamento (Vending Machine specializzate, biglietterie automatiche, parcometri, chioschi multimediali, negozi 24/7…).  Ingenico Italia è associata a Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica).
 

Whirlpool, nasce la scuola di social network e web marketing per i digital manager del business 2.0

Digital manager a scuola di social network e web marketing; il business dell'era 2.0 richiede competenze che viaggino al passo dei nuovi media. Per questo Whirlpool ha chiamato a raccolta da tutta Europa quaranta manager del marketing per una due giorni (il 10 e 11 maggio nel Centro Operativo Europeo Whirlpool di Comerio) intensiva tenuta da esperti internazionali di social network e web marketing. «Il consumatore è al centro del processo del marketing e i new media hanno permesso di accorciare le distanze -premette Giuseppe Geneletti, direttore corporate communications and learning & development Whirlpool EMEA-; far fruttare al meglio questo canale è la chiave di volta per sviluppare il nostro business. Non parliamo di futuro, perché la rivoluzione digitale è cominciata da tempo e, infatti, i nostri nuovi manager sono dei nativi digitali: dando vita a una scuola di social network e web marketing vogliamo istituzionalizzare un processo di professionalizzazione che diventerà sempre più determinante per presidiare con successo il mercato». Il peso crescente dell'e-business per Whirlpool è particolarmente evidente nel Regno Unito dove, nel 2011, l'80% dei consumatori ha ricercato informazioni sul web prima di procedere all'acquisto e il 24% degli acquisti di elettrodomestici è avvenuto on line; in Francia, dove la quota di vendite di elettrodomestici esclusivamente on line è più che raddoppiata passando dal 3,2% del 2005 all'8,7% dell'anno scorso; e in Germania, dove, nelle prime settimane del 2012, l'aumento delle vendite on line di elettrodomestici sia free standing sia a incasso si è posizionato fra il 30 e il 40%. In termini meno marcati, perché con una tradizione più recente, il trend di crescita delle vendite on line caratterizza anche altri Paesi europei, fra cui il mercato italiano. La due giorni interesserà un target ampio, dai digital manager locali ai digital experience manager europei, dai brand communication manager allo staff e-commerce del Centro Operativo di Comerio proprio perché da tutte le mansioni aziendali del marketing devono essere condivise le competenze necessarie a operare con profitto nel web marketing. Quello della scuola sarà un taglio spiccatamente pratico: le discipline saranno affrontate attraverso casi concreti, ossia lavorando in gruppo alla realizzazione di un progetto (come potrebbe essere l'aumento di "traffico" in un preciso negozio finalizzato alla vendita di un particolare prodotto) che sarà poi oggetto di analisi da parte di tutti i partecipanti. Infine i gruppi di lavoro dovranno riportare i risultati ottenuti all'agenzia di social media perché questa il possa tradurre in campagna marketing. L'incontro del 10 e 11 maggio è il primo step di un percorso che interesserà altre figure del marketing (dai direttori alla senior leadership) e altre funzioni in Whilrpool dalle risorse umane alla finanza per creare una struttura di competenze che possa valorizzare al meglio, in ogni ambito, le potenzialità offerte dai new media. Whirlpool EMEA e Whirlpool Corporation Con circa 11mila 500 dipendenti, una presenza sui mercati di oltre 30 Paesi europei e siti produttivi in sette Paesi, Whirlpool Europe, Middle East & Africa (EMEA) è una società interamente controllata da Whirlpool Corporation, l'azienda leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici. Nel 2011, Whirlpool Corporation ha avuto un fatturato annuale di circa 19 miliardi di dollari, 68.000 dipendenti e 65 centri di produzione e di ricerca tecnologica in tutto il mondo. L'azienda commercializza i marchi Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Consul, Brastemp, Bauknecht e altri importanti brand quasi in ogni paese del mondo. Il Centro Operativo Europeo di Whirlpool si trova in Italia, a Comerio (VA).


www.whirlpool.it

mercoledì 9 maggio 2012

La tecnologia Triblade di Kenwood al centro delle sfide de “La Prova del Cuoco”

Kenwood debutta a "La Prova del Cuoco". Preparare squisite ricette durante il programma cult di Raiuno sarà, dunque, ancora più semplice grazie all'innovativa tecnologia Triblade del mixer ad immersione di Kenwood, l'unico dotato del sistema a tre lame che aumenta la superficie di taglio migliorando le performance e riducendo i tempi di lavoro. Nuovo placement televisivo per Kenwood. Nel mese di maggio, l'Hand blender Triblade sarà protagonista del celebre show culinario di Rai Uno con tre appuntamenti settimanali, che lo vedranno al centro della preparazione di una quindicina di ricette eseguite sia dagli chef sia dai partecipanti delle gare gastronomiche del fortunato programma in onda tutti i giorni alle ore 12. In luce a "La Prova del Cuoco" tutte le potenzialità e la grande versatilità dell'Hand blender Triblade, un pratico ed insostituibile alleato in cucina in grado di tritare, frullare, montare e molto altro, disponibile in diversi modelli. Spazio, quindi, agli elementi distintivi del Triblade, come l'esclusivo Big Foot, blender del diametro di 10 cm che consente di lavorare comodamente anche in pentole molto alte, il tritatutto con recipiente di capacità pari a 0,5, la frusta a fili in acciaio inox e l'utile schiacciapatate, per preparare perfetti purè, utilizzati nella varie fasi di preparazione delle diverse ricette.

Spin Master e Mc Donald's

Dall'11 maggio al 14 giugno, le nuove sorprese degli Happy Meal di McDonald's si tingono di magia grazie a Spin Master, la più innovativa e divertente azienda di entertainment per i più piccoli. Le bambine, infatti, potranno collezionare le nuovissime Zoobles, le small doll create dall'azienda canadese che hanno spopolato negli States e in Europa, mentre i maschietti potranno divertirsi con Bakugan,property già di grandissimo successo sia in Italia che nel mondo, un mix tra personaggi d'azione, gioco da tavola e di carte, che ha ricevuto numerosi premi tra cui il prestigioso Toy Of The Year assegnato dalla Toy Industry Association. Il fantastico e coloratissimo mondo di Zoobles prende vita grazie ai simpatici personaggi, tutti da scoprire. Le bambine potranno, infatti, divertirsi giocando con il personaggio preferito e vivere storie incantate. Gli Zoobles sono soggetti differenti fra loro per forma (coniglietti, uccellini, polpi, pulcini, pesciolini, balenottere, orsetti, ecc.), personalità e tipologia. Con una semplice pressione si trasformano da piccole sfere colorate a un adorabile e tenero animaletto, che muove i piedi o la coda o sbatte gli occhietti in modo davvero espressivo. Ma anche per i maschietti sono in serbo grandi sorprese! Infatti dall'Happy Meal di McDonald's spunteranno i Bakugan, che dal 2008 appassionano i bambini di tutto il mondo. Protagonisti, antagonisti e personaggi secondari potranno essere collezionati con ogni Happy Meal; le sfere rosse, aprendosi, svelano i personaggi Bakugan, contraddistinti da una caratteristica corrispondente ad un elemento naturale: pyrus (fuoco), haos (luce), aquos (acqua), darkus (tenebra), subterra (terra) e ventus (vento). On air anche la campagna TV, a supporto dell'iniziativa: i protagonisti sono Happy, la simpatica mascotte di McDonald's, e i personaggi di Zoobles e Bakugan, che invitano a scoprire il loro meraviglioso mondo in esclusiva con ogni Happy Meal.
Spin Master International
 
Fondata nel 1994 da Ronnen Harary, Ben Varadi e Anton Rabie, Spin Master progetta, sviluppa, produce e commercializza giochi per bambini in tutto il mondo ed è riconosciuta globalmente come uno dei più interessanti modelli di sviluppo per la capacità innovativa nella progettazione di giochi. Spin Master è famosa per brand di successo quale Bakugan Battle BrawlersTM, fenomeno mondiale premiato nel 2010 come Giocattolo dell'Anno nella categoria maschile, Air Hogs®, Tech DeckTM, Moon SandTM, RedakaiTM e ZooblesTM, vincitori di numerosi riconoscimenti. L'azienda è presente anche nel settore dei media per ragazzi con Spin Master Entertainment, una branch specializzata nella progettazione, sviluppo e produzione di properties destinate alla televisione e altri media. Spin Master impiega oltre 900 dipendenti nelle sedi di Toronto, Los Angeles, Londra, Parigi, Hong Kong, Città del Messico, Monaco, Amsterdam e Bratislava.